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Renzi ed il famigerato 40% segue la linea Lotti/Briatore?


Il video mille giorni di governo di Renzi ha avuto, ad oggi, solo 6400 visualizzazioni circa sul suo canale You Tube. Un nulla. Eppure la batosta che ha preso lui con il suo governo è dovuta proprio ai mille giorni, non di te e di me, ma di Governo, e come ha ricordato Wu Ming su Twitter "Osservando bene le contestazioni #Renziscappa, si sarebbe capito che Renzi e paese reale divergevano. Già nel 2014." Contestazioni, fughe, e tanto altro semplicemente ignorato dai media, che ora si interrogano sul perchè di tale mega scoppolata. Eppure poche ore dopo l'annuncio delle dimissioni, la proposta di congelamento di Mattarella, Lotti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, scriverà:

Verrà, poco dopo, seguito da Briatore:

La linea Lotti Briatore dunque lascerebbe intendere che Renzi dalla sua parte avrebbe il noto 40% e dall'altra parte, la nota "accozzaglia" un misero 59%. Dunque, seguendo questo schema, salvo nuove "accozzaglie" Renzi potrebbe vincere tranquillamente le elezioni, partendo proprio dalla base solida di quel 40%. Che poi questo non sia dell'intero elettorato ma di chi va a votare, forse qualcuno dovrebbe spiegarlo a costoro. Certo che se il Pd vuole affossare definitivamente la sua esistenza, e sparire dalla faccia politica della terra, potrebbe certamente seguire la linea Lotti Briatore, cosa che a molti non dispiacerebbe. Questo è solo l'inizio del post-referendum dove tutti vogliono andare subito al voto, in un contesto dove quello che manca, però, è la sinistra autentica e vera, mentre la destra con tutte le sue varianti, esiste, è vegeta ed è potente ed estesa ovunque. E l'Italia s'è destra, ancora una volta nel girone perenne della superbia.
 
Marco Barone 

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