Passa ai contenuti principali

Quante baggianate pericolose realizzate nel nome dell'anticomunismo,da Gladio alle mine atomiche di Gorizia



Riflettevo in questo periodo su quella che era una vera ossessione. E vengono in mente le prime battute di una nota canzone dei Subsonica quando scrivevano "tutto si muove, non riesco a stare fermo. Tremando ti cerco in tutti i canali. È alta tensione ma senza orientamento. Sbandando ti seguo in tutti i segnali. Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro. Sento il contagio di un’infezione.". Infezione, ossessione, non riuscire a stare fermo, essere fuori controllo, errare e sbandare per contrastare i Sovietici od i cattivi Jugoslavi comunisti. Si sono inventati di tutto. Mondo di spie, di agenti segreti, di organizzazioni allucinanti, come stay-behind che in Italia sarà nota come Gladio. Certo, erano altri tempi, la guerra fredda rischiava di divenire calda e continuerà anche dopo la caduta del muro di Berlino ed a dirla tutta continua ancora oggi. Ma veramente si deve credere alla barzelletta che l'Italia rischiava di essere invasa dai cattivi Sovietici? O cattivissimi Jugoslavi? Eppure nel nome di ciò tra giuramenti, reclutamenti, azioni di cui ancora oggi non si conoscono né l'entità né la consistenza sono state realizzate. Coinvolgendo anche interi nuclei famigliari. Ed i n via generale una parte dei grandi liberatori e difensori dei valori dell'Occidente, che operavano clandestinamente ma con la complicità di parte del sistema nostrano che ha visto un miscuglio tra neonazisti, neofascisti, ultra-nazionalisti, se non ultras del nazionalismo, tutti governati da una sola fede, l'anticomunismo, camminare insieme, volevano talmente bene al nostro territorio che erano pronti ad arrestare la corsa dei comunisti invasori a qualsiasi costo e mezzo. Forse era più rischiosa una invasione aliena, sempre che esistano gli alieni, che dei sovietici. Purtroppo nel nome della pacificazione sociale il più grande errore commesso nella storia è stata l'amnistia di Togliatti, preceduta da altri intenti. Sono stati soprattutto i fascisti a beneficiare del "perdono" istituzionale. Cosa frullava nella testa di Togliatti e compagnia in quel periodo non è dato sapere. Ma una cosa è certa, una grande baggianata ma pericolosa, che ha portato alla mobilitazione di migliaia di civili, e non solo civili, nella più grande operazione anticostituzionale della storia della Repubblica italiana, è stata realizzata. 
Ma un velo pietoso di silenzio è caduto. Un velo pietoso che non rende onore al nostro Paese. Anche se qualcuno ha cercato di interromperlo volendo riconoscere a queste soggettività, alcune delle quali sicuramente erano in buona fede, giustificata oggi dalla canonica espressione "erano altri tempi", una onorificenza civile per il loro impegno. Follie tutte italiane nel Paese che si è piegato letteralmente all'America. Come follia è stata la questione della soglia di Gorizia e la vicenda delle mine atomiche“nei giochi di guerra degli strateghi della Nato e delle Forza armate italiane, la provincia goriziana poteva essere tranquillamente sacrificata” facendo terra bruciata “distribuendo lungo la linea debole una serie di mine nucleari capaci di fare piazza pulita di gran parte della regione orientale del FVG”. Ed è stato anche denunciato che "all'inizio degli anni '70 era ben chiaro alle popolazioni locali che sul Carso si stavano costruendo bunker e gallerie che assomigliavano a quelle presidiate dalla fanteria d'arresto, opere finanziate dalla NATO che lasciavano trapelare finalità diverse da quelle di una difesa convenzionale". Ecco come volevano bene a Gorizia ed all'Italia i grandi difensori dei valori Occidentali. 
Impressiona leggere le testimonianze di una ex SS internazionale "Nome in codice Siegfried" testimonianza del reduce delle SS, Monti. Testimonianza utile per capire come Vaticano, CIA, fascisti,nazisti, nazionalisti, parte della DC, e parte del sistema di sicurezza italiano fossero tutti uniti nel nome dell'anticomunismo. Niente di nuovo. Però incuriosisce che una sorta di agente segreto, faccia la spia, che tradisca segreti, che forse non devono essere più segreti. Ma nello stesso tempo colpisce il pressapochismo con il quale si organizzavano determinati eventi, come il Golpe Borghese, una pagliacciata incredibile. Però, visto come è andata a finire in Turchia, un golpe o meglio tentato golpe vissuto in diretta, cosa innovativa a livello mediatico, nulla sorprende nel Paese più assurdo del mondo, quale il nostro. D'altronde se in Italia abbiamo avuto il fascismo, una cosa ridicola, meschina, una grande pagliacciata che ha ridicolizzato l'Italia nel mondo intero, ma una pagliacciata che ha massacrato questo Paese e la sua dignità e non solo che qualcuno ancora rimpiange, sarà che forse viviamo nel Paese delle grandi pagliacciate? Così come deve impressionare che questa ex SS ed agente segreto per una rete clandestina nazifascista funzionale all'Occidente, operava per difendere i "valori occidentali" contro il pericolo comunista. Già, baggianate reazionarie che dovrebbero far solo sorridere, ma in realtà sono state altamente pericolose.

Commenti

Post popolari in questo blog

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?  Scopriamolo con il nuovo regolamento  urbano" che entrerà in vigore in città a partire dal 2 aprile 2017.  
Testo scritto rigorosamente ed esclusivamente in italiano, perchè il bilinguismo a Trieste è un non diritto. Disposizioni che dovranno conoscere anche coloro che si troveranno a Trieste di passaggio, per evitare che magari possano incorrere in qualche spiacevole sanzione. Buona lettura, magari con un sano bicchierino di amaro digestivo alle erbe.
***A salvaguardia e tutela degli spazi ed aree pubbliche ricadenti nel territorio del Comune è vietato: nelle fontane introdursi ed introdurre sostanze liquide imbrattanti, abbeverare ed introdurre animali, utilizzare o prelevare l’acqua, bagnarsi, estrarre o comunque raccogliere le monete o altri oggetti di valore gettati dai proprietari, in omaggio a tradizioni e consuetudini locali, in quanto tali oggetti devono intendersi acquisiti dal Comune con effetto immediato per essere dest…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

A Trieste e Gorizia esplode l'austronostalgia

Wu Ming 1, scriveva: "Se devo scegliere tra sparare agli Asburgo in nome dei Savoia e sparare sui Savoia in nome degli Asburgo, grazie, ma preferisco sparare su entrambi. Come si legge nel Re Lear, “il tempo della vita è breve, e se viviamo, viviamo per calpestare i re”."E' innegabile che tra Gorizia e Trieste vi sia ancora una sorta di austronostalgia, anche se a dirla tutta non riesco proprio a capire come si possa essere nostalgici di un qualcosa che non è mai stato vissuto, forse ereditato a livello di testimonianza, letto nei libri, od esaltato in alcuni testi. Poco importa. E spesso ci si diverte a giostrare tra chi fosse meglio, i Borboni o gli Asburgo? E vai con l'elencazione delle opere, e delle solite ridondanti questioni . Solo che nel momento in cui implodono i nazionalismi, traballa l'ideale di Europa anche per responsabilità enormi di chi ha guidato l'Europa contro un muro di cemento armato a velocità folle, in questa piccola fetta di territo…