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La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio



Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci che fuggono da guerre e situazioni criminali determinate dall'Occidente. Si deve scegliere e si deve scegliere il meglio. Il medico, il professionista, chiunque possa essere utile ad una società borghese. Il resto, può anche crepare ed essere imprigionato tra la Grecia e la Turchia. quando va bene, in Italia nei così detti sistemi di accoglienza chiusi e recintati, quando va ancora meglio, o semplicemente morire. Con la complicità dei media che non devono turbare il sonno dei poveri europei. Sta tornando un nuovo nazismo dal volto sorridente, in giacca e cravatta? Sì. Vi è quello estremo, da piazza da un lato, e quello più moderato ma sistemico, dall'altro. Ma i nemici sono sempre gli stessi. Dai barboni o Rom ecc, repressi tramite la formula del decoro urbano, ai migranti del Sud del mondo. I principi della Rivoluzione francese sono diventati letteralmente carta straccia. E quando si lotta per l'affermazione di uguaglianza, contro il sistema criminale, il tutto viene censurato, perché non si deve sapere che in Francia, ad esempio, si lotta ad oltranza da mesi e che i francesi si augurano di non finire come noi italiani. E non è uno scherzo.  Lo si sapeva che questi migranti sarebbero partiti ancora una volta dalla Libia e che avrebbero perso la vita. Ma questo sacrificio era necessario. La chiamano ora la strage dei bambini, che a dire il vero non emoziona più, si è talmente abituati che non si prova più alcun tipo di sentimento. Nella società della violenza fatta passare come una cosa assolutamente ordinaria e normale. Non emoziona od indigna più la morte. Ma devono edificare il finto stato di emotività per legittimare quello che stanno cercando di fare da mesi. Andare in quel Paese chiamato Libia. Nella società nazista gli uomini e le donne diverse dalla razza ariana non contavano nulla. Quanti esperimenti sono stati fatti nei confronti dei diversi? dei disabili? Quanti ne hanno ammazzati prima di arrivare all'Olocausto? Alla morte ed al fatto che la vita diversa dall'Occidentale non conta nulla, è un qualcosa di quasi innato in buona parte dell'Occidente. Che si indigna tanto per le svastiche, ma poi nella realtà si comporta peggio dei nazisti perché ci siamo smarriti nella retorica dell'antinazismo senza accorgerci che questo stava riaffiorando in modo diverso. Stiamo vivendo un nuovo nazismo e questo nazismo si sta scagliando contro gli ultimi, per ora, i migranti, quelli non qualificati, quelli che non sono stati selezionati, quelli che possono morire ovunque perché tanto sono solo un peso per una Europa che invecchia sempre di più in un contesto mondiale di sovrappopolazione e con il Sud del Mondo che esercita pressione per venire qui nel ricco continente. E questa gente andrà spazzata via. Il sogno europeo noi non lo abbiamo creato volutamente. Perché non possiamo permetterci di essere "invasi" da neri, da mussulmani, da diversi, diversi da noi e per questo possono anche morire, perché tanto, non dovranno e non potranno mai essere come noi. Oggi esiste solo l'incubo europeo e noi ci siamo in mezzo. 
Marco Barone  

Commenti

  1. E' vero quello che c' è scritto nell' articolo. A mio modo di vedere non poteva essere altrimenti perchè siamo TUTTI molto egoisti e non vogliamo dividere con nessuno le nostre agiatezze; beninteso ottenute con lotte e batoste ma pur sempre non condivisibili.
    Questo è la realtà dell' UNIONE EUROPEA fondata solo sui mercati, finanza, banche ecc. Nulla di più.

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