Quando da Ronchi nel 1953 rischiò di partire una nuova marcia ma per prendere Trieste, fu fermata dagli inglesi

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Siamo negli archivi del Dipartimento di Stato americano, documenti desecretati da poco. E salta fuori un telegramma del 1953. Un documento che scotta, perché ci racconta quanto siamo andati vicini a un pasticcio colossale proprio lì, a Ronchi. Ma prima, facciamo un po’ di contesto. Trieste, in quegli anni, è un posto incredibile. C’è il Territorio Libero, che però sulla carta è una cosa e nella realtà è un’altra. Comandano gli Alleati. Prima c'è stato un generale inglese, Sir Terence Airey: un uomo che piaceva a tutti i filo italiani, un periodo d'oro! Trieste era un pezzo d'America in Italia: cinema a ogni angolo, dollari che giravano a fiumi e, pensate, più di tremila ragazze triestine che alla fine sposano soldati americani e partono per il "sogno". Airey era uno che vedeva di buon occhio gli italiani, era un anticomunista convinto, si andava d'accordo. Poi però arriva Sir Thomas Winterton. E qui la musica cambia. Winterton è un inglese tutto d...

Gorizia il 19 settembre l'Osservatorio Regionale Antifascista e non solo in piazza contro Casapound



Avevo già espresso, non appena appresa la notizia dell'apertura della sede dei casapoundisti a Gorizia, prevista per il 19 settembre, delle preoccupazioni nonché delle chiare condanne. Gli ultimi fatti ed eventi del milanese altro non fanno che confermare le preoccupazioni, ed incrementare il senso di condanna verso tale evento. Chi si definisce di chiara ispirazione fascista, vedendo ciò come un dono, orgoglio o vanto, non dovrebbe trovare alcun tipo di spazio, né fisico, né ideale nelle nostre città. Esistono delle leggi chiare ed inequivocabili sul punto, perché non applicarle? Si stanno o meno esaltando, ad esempio, i principi del fascismo? Nell'attesa che tale interrogativo abbia risposta, mentre tante realtà hanno valutato la necessità di non rimanere indifferenti verso tale apertura, l'Osservatorio Regionale Antifascista del FVG, dopo l'importante, bella e partecipata manifestazione del 23 maggio 2015 comunica la necessità e l'urgenza di ritornare in piazza. Poche parole, ma chiare e precise: " gli antifascisti e le antifasciste tornano in piazza a Gorizia contro l'apertura della sede di Casapound affinché questa nuova provocazione dei fascisti non avvenga in silenzio. Ora e luogo della manifestazione verranno comunicati prima possibile. Invitiamo tutti e tutte a diffondere la voce e mobilitarsi fin d'ora.Osservatorio Regionale Antifascista". 


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