Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

Immagine
Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

E che sia OXI anche in Italia a partire dal ddl scuola azienda



Battere il ferro quando è caldo.
Ora il ferro è bollente.
La Grecia ha saputo semplicemente dire no.
Vi è chi come Bartleby ha detto "preferisco di no".

Preferisco di no all'austerità.
Preferisco di no all'anti-democrazia.
Preferisco di no ad una società capitalista, che spazza via ogni umanità, ogni diritto sociale.Preferisco di no ad un modello sociale dove una squadra di calcio vale più di un debito di un Paese e che questo Paese rischia di fallire per un debito inferiore al valore di una squadra di calcio. Preferisco di no a chi vuole un sistema decisionista, dove sia ancora l'autorità, neanche democraticamente eletta, a determinare la legge, legge uguale, nella sua ingiustizia, per il popolo.
Oxi.
Parola sconosciuta ai più fino a qualche giorno addietro.
Ma dal cinque luglio OXI farà scuola.
Appunto.
Farà scuola anche in Italia, Paese che si appresta a varare non una semplice riforma della scuola, ma una nuova scuola, la scuola azienda, dove non esiste, neanche per scherzo, il concetto di scuola pubblica, caso più unico che raro ove forma e sostanza sistemica coincidono.
Scuola azienda, delle competenze, della competizione, del classismo, delle gerarchie, del falso merito, del clientelismo, dove non si potrà dire no, con ruoli ultra flessibili, una flessibilità che spezzerà ogni diritto di essere liberamente insegnanti e di poter liberamente insegnare.
Insomma la scuola azienda altro non è ed altro non sarà che la semplice scuola voluta dal sistema dell'austerità, del capitalismo, quel capitalismo che ha massacrato un Paese come la Grecia, che ha saputo alzare la testa, ribellarsi e dire No.



Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?