Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

Immagine
  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

La Voce della Russia e Forza nuova, un nuovo attacco all'omosessualità



"La Voce della Russia" la piu' antica emittente di stato russa, che ha milioni di ascoltatori e migliaia e migliaia di visite giornaliere, nel proprio sito dedica ampio spazio con tanto di esclusiva all'intervista al leader di Forza Nuova .
A questa domanda, in Italia i matrimoni gay sono vietati e proprio per questo la Russia le darebbe le precedenza nell'adozione dei bambini orfani. Lei che cosa ne pensa?
Ecco come risponderà Roberto Fiore:
- Meno di una settimana fa' abbiamo messo i russi di fronte ad un'altro dilemma, che scaturisce da una direttiva dell'organizzazione mondiale della sanita'. Secondo questa direttiva, l'educazione sessuale dei bambini deve iniziare a quattro anni, in un modo oltretutto che fa' pensare purtroppo a una deriva della pedofilia, o di attivita' assolutamente immorali per tanto noi riteniamo che i nostri fratelli russi debbano guardare con attenzione quello che sta' avvenendo anche in Italia anche da questo punto di vista e anche nel resto d'Europa e devono esercitare pressioni forti affinche' questo non avvenga mai, perche' la distruzione dell'innocenza dei nostri bambini e uno dei peccati e delle cose piu' gravi che si possono fare.
Ovviamente è a dir poco sbagliato dare spazio a queste personalità, dare spazio a queste idee, ma ciò è indicativo su come il vigente sistema repressivo e lesivo della dignità umana, continui la sua guerra al mondo dell'omosessualità e conseguentemente alla civiltà. Se qualcosa di immorale esiste ciò è la crociata lanciata contro la dignità umana ed il rispetto pieno ed incondizionato dei diritti civili.
Trieste ha commesso un grave errore ad ospitare il vertice Italo-Russo? Una cosa è certa, i diritti umani devono essere collocati prima di ogni interesse economico. Relazionarsi con Paesi che si pongono in modo nefasto verso i diritti civili non è un buon segnale. Ovviamente è il caso di precisare che in Italia, per quanto concerne i diritti civili in tal senso, siamo fermi all'anno zero.
Esiste la società civile che si ribella ed il 7 dicembre sarà ancora in piazza, precisamente a Roma per cercare di riportare al centro dell'attenzione tutti i diritti connessi all'omosessualità.
In Italia è calato,su tale questione, un pericolo silenzio. Un silenzio che è espressione della volontà del non fare, del rimandare, dell'assecondare quel potere secolare che annichilisce ogni speranza.
Ogni giorno di silenzio è un giorno in cui si violenta la dignità di milioni di persone.
La diversità non può essere e non deve essere elemento idoneo a determinare ingiustificate e violente discriminazioni.
La diversità è un forza che deve rendere l'umanità più umana. Ed anche in Russia ed in Italia ciò prima o poi dovrà accadere,sarà inevitabile. 





Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?