Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Alcune scuole pubblicizzano le case editrici per le prove Invalsi


Vi sono alcune scuole italiane dal Friuli Venezia Giulia in giù che, sul proprio sito internet istituzionale, alla voce Invalsi, rimandano a dei link collegati anche a delle case editrici. Questi link contengono sezioni ove sono raccolte le prove INVALSI degli anni precedenti, risolte e commentate quesito per quesito, si pubblica una guida all'interno della prova e si offrono anche delle batterie di simulazioni della prova nazionale.
Chiaramente si è in presenza di un caso di pubblicità indebita ed è il caso di ricordare che si tratta di competenza deliberativa sia del Collegio docenti, il quale è chiamato a pronunciarsi anche sulle modalità organizzative in merito alle prove Invalsi ed a ciò che vi è correlato, nonché del Consiglio d'Istituto, poiché si tratta di pubblicizzare l'attività di soggetti privati. 
E' il caso di precisare che non sussiste alcun obbligo nelle scuole e per le scuole e per il personale docente e gli studenti di effettuare attività preparatorie, che comportano l'interruzione dell'ordinaria attività didattica, per l'addestramento alle citate prove Invalsi. 
Ovviamente non tutte le scuole hanno provveduto a ciò, ben tenendo conto della complessità che caratterizza il sistema Invalsi e della forte contrarietà esistente nella comunità scolastica nonché del forte dibattito culturale e sociale in itinere. Tali atti, tali iniziative, intraprese probabilmente in molti casi in via arbitraria ed unilaterale dalle dirigenze scolastiche, devono essere segnalate e denunciate, specialmente quando gli Organi collegiali non sono stati consultati in merito.




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