Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Trieste: la follia sfidare la bora sul Molo Audace



La bora è una sorta di requiem itinerante.
Cammini per la città e vivi una situazione a volte spettrale.
Oggetti rotolare con furia per le strade, altri rompersi in mille frantumi, gli alberi dondolare con vigore, il cielo aprirsi per una nuova vita che verrà.
La bora spazza via tutto ed il tutto.
La bora urlando si riprende i propri spazi, i luoghi edificati dall'umanità selvaggia.

Ma vi è un luogo a Trieste ove la bora prende forma.
Il Molo Audace.
Lì la potrai non solo sentire, in tutta la sua potenza, ma anche vedere e toccare.
Prende forma sulla cresta delle mille ed infine onde del golfo triestino.
Prende forma con le gocce salate dell'acqua di mare.
Ed è una tentazione forte, irrazionale, quella di voler fare schiaffeggiare il proprio corpo dalla dea bora e sfidarla.
In tale metà  novembre ci hanno provato, come da consuetudine, diverse persone.
Verso il calar del sole, alle spalle della periferia triestina, vedrai prima una coppia tentar questa ardua ed audace impresa.

Ma cederà alla forza della bora.
Poi all'improvviso giungerà un gruppo di ragazzi.
Armati di cappuccio e mera incoscienza decidono di sfidare la bora.
Passo sicuro, veloce, determinato.
Ma all'improvviso uno di loro si aggrapperà ad un lampione del Molo Audace.
La bora prevale.
Gli altri, titubanti, non sanno che fare.
A quel punto arriverà una pattuglia della polizia di Stato.
Si spingerà sino a metà molo.

I ragazzi con la loro incoscienza e l'impresa mancata, saranno costretti a far marcia indietro, come poi farà anche, con qualche manovra ed a fatica, la polizia.

Trieste è anche ciò.


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