Profondamente
notte.
Anche
le stelle, quelle più radiose, si spengono e smarriscono nel carsico
buio.
Uno,
due e trecento e passo verso l'utopica libertà.
Tanti
e più Stati hai attraversato, per approdare nella mistica Turchia ed
essere chiuso come in una grande valigia,ma con quattro ruote e dal
motore puzzolente.
Ad
ogni sosta in Romania, Bulgaria, Serbia, Bosnia Croazia e Slovenia il
silenzio sarà la norma, il tuo respiro svanirà, il tuo cuore non
pulserà.
Spogliato
e nudo.
Nudo
e senza più una identità ed età.
Un
nome qualunque.
Un
cognome qualunque in una vita che invecchia ogni sogno di umanità.
Una
torcia nel buio.
Alle
tue spalle la Slovenia.
Davanti
ai tuoi passi Trieste.
Altro
non saprai.
Pantaloni
e stracci, una maglia ed un cappotto che in questa terra ti porrà in
torto.
Cammini
sul sentiero, dubbio e certezza, paura ed emozione si fondono
nell'eternità di quel passaggio per la libertà che non arriverà.
Una
luce blu.
Alt
documenti.
Il
tuo sguardo asfalterà ogni rocciosa via di fuga, i tuoi piedi si
scioglieranno nel timore, senza timone, di aver perso anche te
stesso.
Sarai
solo un numero, senza nome e cognome,senza età ed identità.
Chiuso
e prigioniero tra mura alte e cupe e grigie e quel volo che ti
spedirà, nuovamente, come un pacchetto postale, nel tempo dalla
falsa morale, in qualche terra,che non è detto sia la tua voluta
terra.
Perché
tu sei andato via.
Perché
tu sei andata via.
Volevi
solo vivere.
Volevi
solo la libertà.
Ma
non te l'avevano detto che l'Italia non è Paese per la dignità.
Non
te l'avevano detto che anche qui la libertà è clandestina, proprio
come ora tu lo sei, clandestino sul Carso, in un Carso dove sei
figlio senza destino.
Mafie,profitti,
economie intere giocano sulle tue sorti.
Viaggi
di andata e ritorno, centri di detenzione dove ogni dignità è
soggetta ad espulsione, appalti, e tante altre nefaste situazioni in un sistema che lucra sulla tua condizione di essere clandestino, un
sistema che ha bisogno della clandestinità per ricordare alle genti
di questo mondo che l'umanità non è qui di casa, ma il profitto sì.
Commenti
Posta un commento