Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Caso DataGate: L'Italia deve concedere l'asilo politico a Edward Snowden



Come è noto l'Italia, così come altri Paesi dell'Europa, è  stata spiata dagli Stati Uniti d'America, per ragioni di “sicurezza”.
L'Italia ha risposto, a parole, con i muscoli contro tale atto di sfiducia e di immensa gravità politica compiuto dagli Stati Uniti.
Personalmente credo che il tutto sia finalizzato a colpire la gestione Obama, non che io voglia difenderlo, però vi sono vari indizi in tal senso. Edward Snowden la fonte che ha svelato i particolari del datagate, e che probabilmente è strumento del potere per contrastare altro potere, ha chiesto asilo a 21 paesi, europei e non tra cui anche l'Italia. Ed allora, visto che l'Italia è stata spiata, nessuna smentita è arrivata e mai potrà arrivare, perverranno invece giustificazioni, rilevato che il nostro Paese a parole dice di voler tutelare i diritti umani e la propria dignità, anche se è uno dei Paesi che realizza una infinità di violazioni in tal senso, dai Cie alle carceri, alle violenze repressive di piazza, non può che concedere l'asilo a Edward Snowden. Ben sono consapevole della forte dipendenza italiana verso gli USA, siamo un loro feudo, ed il recente caso del MUOS di Niscemi insegna.
Dunque perché questo appello?
Semplicemente perché la devono finire di prenderci in giro.
Ed allora per coerenza l'asilo deve essere riconosciuto e nessuna estradizione dovrà mai essere concessa per il caso Edward Snowden.
E' inutile nascondersi dietro la burocrazia, se l'Italia è veramente intenzionata a difendere la propria dignità innanzi agli abusi di potere esercitati dagli USA, può certamente prendere in carico la richiesta d'asilo e certamente trovare, e se vuole li troverà,  i modi affinchè l'interessato possa formalizzare la procedura con le dovute garanzie.  Eppure qualcuno osa ancora parlare di rapporto di amicizia con gli Stati Uniti.
Ipocrisia e codardia pura.



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