Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Mare monstrum: in Fvg cresce l'illegalità ai danni delle coste e del mare



Dopo il rapporto sull'ecomafia ora Legambiente presenta il nuovo rapporto 2013 Mare Monstrum.
In Friuli Venezia Giulia regna ancora sovrana l'emergenza ordinaria che riguarda il Sito Inquinato di interesse Nazionale di Grado e Marano che ha un’elevata contaminazione da mercurio. Nonostante l’elevato stato di contaminazione delle aree a mare e dei sedimenti, che in molti casi ha compromesso l’intero ecosistema marino locale entrando anche nella catena alimentare, recentemente sono state proposte delle riperimetrazioni dei siti che hanno escluso tali aree, passandole da competenza del Ministero dell’ambiente a competenze delle Regioni.
I numeri che sintetizzano l’assalto al nostro mare, dove la biodiversità marina è sistematicamente messa sotto attacco da una criminalità attivissima e spietata sono allarmanti. I pescherecci che rastrellano pesce violando regole di ogni tipo sono sempre in moto, in un contesto sicuramente meno presidiato della terraferma, in regione la situazione è in crescita, con 99 infrazioni accertate e 143 persone denunciate e ben 24 sequestri e risultano effettuati anche diversi sequestri di pesce che collocano il FVG al 15° posto nella classifica generale. In tema di mare illegale risulta in crescita l'illegalità con 271 infrazioni accertate e 335 tra persone denunciate ed arrestate e 48 sequestri effettuati collocando la regione 12° posto, mentre per le infrazioni per costa è all'ottavo posto con 271 infrazioni accertate, anche l'abusivismo edilizio è in crescita con 54 infrazioni accertate e 64 persone tra denunciate e arrestate .
Insomma anche su questo fronte il Friuli Venezia Giulia, pur non essendo nella top delle illegalità, è certamente una regione ove da un lato aumentano i controlli e conseguentemente l'accertamento delle infrazioni, ma dall'altro cresce l'illegalità che offende il nostro mare, le nostre coste, l'ambiente.
Se qualcuno pensava che il FVG fosse una regione immune da certe situazioni, ora dovrà aprire gli occhi.



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