Passa ai contenuti principali

Mare monstrum: in Fvg cresce l'illegalità ai danni delle coste e del mare



Dopo il rapporto sull'ecomafia ora Legambiente presenta il nuovo rapporto 2013 Mare Monstrum.
In Friuli Venezia Giulia regna ancora sovrana l'emergenza ordinaria che riguarda il Sito Inquinato di interesse Nazionale di Grado e Marano che ha un’elevata contaminazione da mercurio. Nonostante l’elevato stato di contaminazione delle aree a mare e dei sedimenti, che in molti casi ha compromesso l’intero ecosistema marino locale entrando anche nella catena alimentare, recentemente sono state proposte delle riperimetrazioni dei siti che hanno escluso tali aree, passandole da competenza del Ministero dell’ambiente a competenze delle Regioni.
I numeri che sintetizzano l’assalto al nostro mare, dove la biodiversità marina è sistematicamente messa sotto attacco da una criminalità attivissima e spietata sono allarmanti. I pescherecci che rastrellano pesce violando regole di ogni tipo sono sempre in moto, in un contesto sicuramente meno presidiato della terraferma, in regione la situazione è in crescita, con 99 infrazioni accertate e 143 persone denunciate e ben 24 sequestri e risultano effettuati anche diversi sequestri di pesce che collocano il FVG al 15° posto nella classifica generale. In tema di mare illegale risulta in crescita l'illegalità con 271 infrazioni accertate e 335 tra persone denunciate ed arrestate e 48 sequestri effettuati collocando la regione 12° posto, mentre per le infrazioni per costa è all'ottavo posto con 271 infrazioni accertate, anche l'abusivismo edilizio è in crescita con 54 infrazioni accertate e 64 persone tra denunciate e arrestate .
Insomma anche su questo fronte il Friuli Venezia Giulia, pur non essendo nella top delle illegalità, è certamente una regione ove da un lato aumentano i controlli e conseguentemente l'accertamento delle infrazioni, ma dall'altro cresce l'illegalità che offende il nostro mare, le nostre coste, l'ambiente.
Se qualcuno pensava che il FVG fosse una regione immune da certe situazioni, ora dovrà aprire gli occhi.



Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Un maledetto 17 agosto a Barcellona

Ci sono cose nella vita che non dimenticherai mai e quanto accaduto in un caldo ed apparentemente tranquillo agosto a Barcellona è una di quelle cose che non metabolizzerai per lungo tempo. Hai la fortuna di poterlo in parte raccontare, anche se non sai bene cosa raccontare. Sei a pochi metri dalla interminabile e costante folla della Rambla. Vedi decine e decine di persone a passo spedito venire contro la tua direzione. In un primo momento pensi che vai sempre controcorrente. Poi arriva la polizia, di corsa, chiude la via nella quale ti trovi, una laterale della Rambla. Una delle tante. Non riesci al momento a collegare. Anche se sai che nel mondo la situazione è tesa. Ma sei a Barcellona, pensi. Un luogo sicuro.
Poi l’inevitabile ti si presenta come un cazzotto devastante nello stomaco. Attentato. Terrorismo. Panico totale. Cerchi le persone a te più care, fino a quando non le trovi e non le rintracci non sei "tranquillo".
Cerchi di capire come comportarti. Cosa fare. Cosa…

Per essere un Paese migliore si deve chiedere scusa,ed alcune date di Gorizia da non dimenticare

Quanto è difficile chiedere scusa, eppure chiedere scusa è il primo passo necessario non tanto per ricominciare, ma per avviare un percorso diverso, più onesto, più eticamente e moralmente corretto. Il Papa, ad esempio, qualche passo tenue nei confronti degli omosessuali lo sta facendo, Obama si è recato ad Hiroshima, gesto importante, ma non ha osato chiedere scusa per quel crimine immenso compiuto contro inermi civili. Tante barbarie nel corso della storia sono state compiute in nome e per conto dell'Italia. Dalla “piemontesizzazione del Sud”, ai massacri della prima guerra mondiale, al regime fascista, alle violenze e crimini compiuti nelle terre occupate, in Africa, Albania, Grecia, in Jugoslavia. Mai scusa si è chiesto per ciò. Eppure basterebbe poco, chiedere scusa per restituire dignità all'Italia, il cui nome è stato usurpato dalle peggiori nefandezze. Il problema è che quando pretendi ciò ti etichettano spesso come anti-italiano. A parer mio il peggior modo di essere…