Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Sicilia: si avvicina l'approvazione della legge contro l'omofobia


Il 6 febbraio 2013 la Commissione TERZA Seduta n. 9 0300 Commissione del Parlamento siciliano ha espresso parere favorevole al disegno di legge n° 141 'Norme contro la discriminazione determinatadall'orientamento sessuale o dell'identità di genere' a firma di vari deputati siciliani( Claudia La Rocca, Salvatore Siragusa, Giovanni Carlo Cancelleri, Francesco Cappello, Ciaccio Giorgio, Gianina Ciancio, Vanessa Ferreri, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Valentina Palmeri, Giampiero Trizzino, Sergio Troisi, Antonio Venturino, Valentina Zafarana, Stefano Zito). Un Disegno di legge che segue le orme di altri provvedimenti già approvati da alcune regioni italiane come la Toscana, l'Umbria, l'Emilia Romagna o la Liguria.
Ed è proprio alla Liguria che guarda questa iniziativa legislativa poiché il provvedimento che presto potrebbe diventare legge è ispirato alla normativa ligure. Nella premessa si richiamano i principi sanciti all’articolo 3 della Costituzione Italiana, all’articolo 21 della Carta dei diritti Fondamentali dell’Unione Europea, e dell’Articolo 13 del Trattato CE così come modificato dal Trattato di Nizza. Si richiama anche la data del 17 maggio, ove l'Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata mondiale contro l'omofobia. Si affrontano varie questioni, che vanno dal prevedere, come Regione Siciliana, la parità di diritti e promozione di interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale o alla propria identità di genere, al superamento delle situazioni di discriminazione. La Regione Siciliana garantirà, se la legge verrà approvata, l'accesso a parità di condizioni agli interventi e ai servizi ricompresi nella potestà legislativa regionale senza alcuna discriminazione determinata dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. Opererà per la sensibilizzazione e la diffusione della cultura dei diritti e della pedagogia della differenza in ambito scolastico; realizzerà e promuoverà iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione per studenti, genitori e docenti sulla prevenzione della violenza fisica e psicologica, compresa quella fondata sull’intolleranza razziale, religiosa, di genere e basata sull’orientamento sessuale. Misure importanti emergono anche in tema di lavoro e contrasto alle discriminazioni considerate, ma la cosa più rilevante è il tentare di intervenire specialmente a livello sociale e culturale, già dalle scuole, per contrastare l'omofobia e le discriminazioni tutte, e la stessa Regione Siciliana si farà garante della promozione ma anche della produzione e della offerta di eventi culturali e forme di socializzazione aperte alle diverse realtà esistenziali, così come caratterizzati, tra l'altro, dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.La Sicilia, insieme ad altre realtà italiane, poche, cercano di contrastare anche attraverso la legge l'omofobia, ma i casi di discriminazione continuano a trovare affermazione, l'ultimo denunciato riguarda proprio la Regione Friuli Venezia Giulia,dove una coppia di ragazzi omosessuali si è vista negare il contributo per acquistare casa concesso a tutte le coppie, anche quelle more uxorio, residenti in Friuli Venezia Giulia .A quando una legge regionale anti-omofobia anche in Friuli Venezia Giulia?

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