I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone
C’è qualcosa di profondamente epico quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Beh, diciamolo, abbiamo il coraggio di dirlo Il Cavaliere ha vinto, no anzi ha stravinto!
RispondiEliminaSantoro accomodante, mah forse e sapete perchè?
Perchè meglio Berlusconi del centro di Monti, persino per chi è di sinistra.
Sapete cosa succederebbe se il centrino riuscirà ad imporsi?
Che qualsiasi governo sarà perennemente condizionato da loro e, almeno personalmente di essere governato-condizionato da Monti/Fini/Casini ........ NOOOO!!
Mah insomma forse l'idea del bipartitismo era troppo audace, ma quella dei 2 schieramenti mi sembrava buona, 1 governa e l'altro all'opposizione e se non lavora bene alla prossima tornata si possono invertire le parti, ma in 3 è un'ammucchiata!