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La Sicilia al bivio tra Italia e indipendenza





Raffaele Lombardo nel 2005 fondava il Movimento per l'Autonomia (MPA), movimento che pochi giorni prima le dimissioni dell'ex Presidente della Regione siciliana,vedeva rinnovare il proprio statuto. Un movimento impegnato nella difesa della libertà e centralità della persona, della vita e della promozione della famiglia e, nella laicità della propria azione politica, trae ispirazione dai principi liberaldemocratici e dai valori della cultura e della tradizione cristiana, base identitaria, a detta loro, della collettività nazionale.
Ma specialmente un movimento federale, che è esteso in poche regioni meridionali, che insieme al Movimento per l'Indipendenza della Sicilia, molto vicino a Lombardo, ed al movimento dei Forconi, certamente rappresenta una bella fetta di popolazione che vive il desiderio politico e sociale della piena autonomia della Sicilia, se non dell'indipendenza medesima siciliana dall'Italia.
La Sicilia ha gravi problemi di bilancio, forse non peggiori di altre regioni, è una terra che è stata sventrata dal sistema mafioso, è una terra che è stata violentata dall'egoismo e politica clientelare.
Una terra che soffre ma che sa anche reagire e reagirà.
Il punto è capire come.
Ho la sensazione che si strumentalizzerà la crisi, a volte governata ad hoc, per motivi di propaganda politica finalizzata, sulla scia della Lega Nord, a dividere l'Italia in tanti piccoli regni post-moderni. 
Indipendenza dall'Italia.
A chi giova?
Ottenere l'indipendenza per esempio potrebbe compromettere il proseguimento dei processi mafiosi, penso alla vicenda trattativa Stato italiano e Mafia, certamente i processi annegheranno nelle acque dell'indipendenza.
Le mafie alleate con le 'ndrine in questa fase storica aiuteranno le imprese locali alla ricapitalizzazione, forniranno danaro, ricicleranno il loro danaro direttamente sul territorio locale piuttosto che su quello estero, la crisi rischia di affondare la Sicilia ma anche la Calabria, e le mafie potrebbero aiutare queste terre a galleggiare per qualche tempo per poi essere inevitabilmente travolte dalla furia della vendetta che verrà.
Lombardo è stato eletto Presidente della Regione Siciliana in seguito alle consultazioni regionali del 13 e 14 aprile 2008, con quasi 2 milioni di preferenze, pari a quasi il 66% dei consensi.
A fine luglio 2012 Lombardo si è dimesso, lasciando trapelare quale sarà il suo modo di agire, o di chi sosterrà il suo progetto politico:
"un'autonomia e nuovo presidente della Regione che sappiano confrontarsi alzando la voce con lo Stato pretendendo che la ferita tra le due italie venga rimarginata dopo 150 anni di sole parole. Che si prenda atto che piuttosto che essere quotidianamente vituperati, ci si liberi da questa palla al piede, ognuno vada per la sua strada con un presidente forte, senza vincoli e riparta con una forte azione di governo".
D'altronde Marx e Friedrich Engels affermavano che «In tutta la storia della società umana nessuna terra e nessun popolo hanno sofferto in modo altrettanto terribile per la schiavitù, le conquiste e le oppressioni straniere, e nessuno ha lottato in modo tanto indomabile per la propria emancipazione come la Sicilia e i siciliani».
Però sarebbe il caso di ricordare che, come diceva Goethe, «L'Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto»
Io non sono certamente un patriota, credo nell'autodeterminazione dei popoli, purché questa autodeterminazione sia libera e spontanea e non manovrata per altri fini, fini che in questo tempo e questa epoca, rischierebbero di consegnare integralmente il governo e la gestione totale di alcune realtà alle mafie.
Se indipendenza sarà, che tipo di indipendenza verrà?
Una indipendenza dipendente dalle mafie o dalla rivolta libera e spontanea popolare?



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    | R da Francolevi @ Tiscali.it| info @AidoMilano.it pfFX 02 6888664 Cari Navarra e Kronici sanza dimora ambasciate Pace sedi Assoc vittime guerra www.anvcg.it|Gerusalemme 3° bersaglio Roma il secondo Mecca il PRIMO Sauditi più di tutti temono i TEHERUNI con Ahma DINI Jihad ancor peggio coi sedicenti moderati tipo Khatamy . TOP Mission dei Teheruni FARAONI : liberare Medina Mecca i Luoghi Santi da eretici Wahhabiti in primis & Sunniti per fare Globo PURO sotto i PAMPURJ Sciiti . Non tutti i MALI vengono x nuocere W Traorè DEMBA il miglior di tutti i MALI ! Svizzere Guardie Assadanate Klan Qhadhafy TRIBORDER areas GHADAMES Vaduz confine Libia Tunisia Algeria ingojano Libanizzano Sudanizzano il Globo . Faraoni Wahhabiti Saudi Anti Sciiti sono ancora più Sunnofobi . Alawiti FARAONI Assiri Babila sono ISM ailiti IPERSCIITI . TURCHI e PERSI si odiano ma antiarabismo li accomuna . Wahhabiti Saudi tentan comprarsi Turchia Indonesia e 9 Mari : Turch ISM contro Arab ISM Pandemonium Monti Mari mossi Nebbione Lombardo . Tunicilia NUOVO SBARCO tutto OK Camunità anti mafia GLOCAL brama sbarchi nuovi Tunicilia ERICE 20 Settembre 2012 e 25 Aprile 2013 . Guerra faraoni ingrassa schiavisti mercanti carne umana schifisti scafisti . Schiavi droghe armi business as usual . La VERA congiura PLUTO GLOCAL è MIEC ENI OPEC Antisemit ISM CFR : per dirla con Postellino @ Corriere.it BOCCONI di SALAZARISMO . OPEC CFR Council on Foreign Relations CFR Comunisti Fascisti Razzisti UBS CFR Carnegie Ford Rockefeller ISM PIRATI Draghi DRAKE Morgan Bruxelles Baires Berna BBB 666 Trapppole delle 666 Tripppoli BBB 666 Bashir Bashar Blair ISM CFR UBS Sudanizzano Globo . Vera capitale Assiro Babila è LONDONistan Jp Morgan UBS Citibank DAD Dirty Affairs Department Colonial Office . . .

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