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Il Movimento dei Forconi parteciperà alle elezioni regionali siciliane. La fine di un movimento?


 
La politica è l'arte di rendere le persone soggetti attivi nei processi decisionali della vita ordinaria di un Paese. Il modo in cui la politica può consolidare le istanze dei cittadini nei processi decisionali di una democrazia si riconduco al movimento oppure al partito.
Però delle volte devono maturare delle scelte.
Istituzionalizzare o meno le istanze della politica?
Partecipare ai processi di elezione rappresentativa come oggi esistenti?
Di norma la istituzionalizzazione di un movimento comporta la fine del movimento.
La forza del movimento è data dalla libertà di muoversi oltre i soliti ed ordinari canali della partitocrazia e delle elezioni.
Ma il  Movimento dei Forconi che sarebbe un'Associazione di agricoltori, pastori, allevatori stanchi del disinteresse quando non del maltrattamento da parte delle istituzioni, questo si legge sul profilo della loro pagina facebook, in data 3 giugno ha comunicato ufficialmente quanto segue:


Martino Morsello Presidente del Movimento dei Forconi annuncia testualmente  che il Movimento parteciperà alle elezioni regionali in Sicilia con il proprio simbolo per liberare la Sicilia da questa classe politica che ha portato alla distruzione l'economia siciliana. Il Movimento è aperto alla collaborazione di tutti quei movimenti o partiti che non hanno rappresentanza al parlamento siciliano e nazionale, anche se appartenenti all'estrema destra e/o all'estrema sinistra nell'interesse del popolo siciliano. I punti per il quale il Movimento dei Forconi si batte sono :
- INDIPENDENZA ECONOMICA DELLA SICILIA
- SOVRANITA' ALIMENTARE
- SOVRANITA' MILITARE
- LOTTA A TUTTI GLI SPRECHI ALL'INTERNO DELLE ISTITUZIONI
- COSTO CARBURANTE A 0,70€
- REDDITO DI CITTADINANZA
Tutti coloro che vorranno partecipare come candidati all'assemblea regionale e i movimenti o partiti che volessero collaborare possono inviare curriculum o adesione tramite mail (mmorsello.movimentodeiforconi@gmail.com) o chiamando per info il numero 328/6009880
I candidati saranno scelti secondo l'appartenenza territoriale e le capacità personali a discrezione del direttivo del Movimento dei Forconi


Estrema destra ed estrema sinistra uniti in un solo movimento?
Follia pura, come opinabili sono le rivendicazioni comunicate, la sovranità militare ad esempio mi lascia a dir poco basito.
Sono istanze, a parer mio,  tipiche della destra reazionaria sociale.
Il Movimento dei forconi esce allo scoperto.
Ovviamente molte persone che hanno visto nel movimento una sorta di alternativa all'esistente dovranno rivedere la loro adesione, le delusioni non mancano e non mancheranno.
Per esempio nella pagina facebook del movimento si legge, nello spazio riservato ai commenti,che 

 Siete stati una grande delusione!!!! avevate assicurato durante la manifestazione a P.zza del popolo (MESSINA) che il 28 maggio 2012 iniziava la manifestazione ad oltranza... il bello che lo GRIDAVATE... e raccontavate tante belle parole.... ma queste parole sono andate al vento...!!!! VERGOGNATEVI VI SIETE VENDUTI A QUESTI POLITICI DI MERDA CHE VI AVRANNO PROMNESSO MARI E "MONTI" ..... VI DOVRESTE GETTARE LA MERDA IN FACCIA!!!!!!!!!!!!!!!! VENDUTI!!!!!!!!!!!!


altri invece evidenziano che:

ANDIAMO AVANTI IL MOVIMENTO DEI FORCONI FACCIAMOLO DIVENTARE UNA FORZA POLITICA IN SICILIA NELLE ELEZIONI REGIONALI COSI POSSIAMO CONTARE VERAMENTE A ROMA, BUTTANTO FUORI TUTTI COLORO CHE VOGLIONO LA NOSTRA ITALIA IN GINOCCHIO MA NOI NON LO PERMETTEREMO MAGARI COSI CI SEGUANO ALTRE REGGIONI CRESCENDO SEMPRE DI PIU RICORDIAMOCI CHE LA COSTITUZIONE ITALIANA E STATA CREATA A FAVORE DEL CITTADINO NO PER RENDERLO SCHIAVO MA CHE SONO PAZZI QUESTI POLITICI CI FANNO HO CI SONO!!!!!

Questa scelta di campo, ha in sostanza detto fine al movimento originario dei Forconi, e dato l'inizio all'ennesimo partito di destra  sociale che parteciperà alle prossime elezioni regionali della Sicilia, una scelta che ha comportato e comporterà delle immense divisioni e la probabile nascita di altre costole, magari dissidenti, che certamente renderanno più deboli le istanze complessive del movimento.
Dividere per vincere, chi vincerà sarà ancora una volta il sistema esistente.


Marco Barone

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