Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Nasce il Cobas Mc Donald's

DICIAMO "BASTA!" AI RICATTI.
NASCE IL COBAS A MC DONALD’S
Ecco quanto si legge in un comunicato apparso recentemente in rete .
Mc Donald's noto non solo per gli odori incredibilmente puzzolenti che si mescolano e conciliano pienamente con l'inquinamento urbano, ma anche per le condizioni di lavoro, precarie ed ultra flessibili che vivono i lavoratori di tale catena di distribuzione alimentare, e di coca cola liofilizzata che i dipendenti son costretti a  solubilizzare nella macchina attaccata alla spillatrice.
Eppure il Mc Donald's per molti riveste ancora grande fascino.
Quando apre un Mc Donald's è quasi evento mitico, incredibile, imperdibile per i più.
Beh il mondo è bello perchè vario no? 
Sarà...
Ecco nascere allora il Cobas Mc Donald's.
Un nuovo movimento che è sorto grazie ad un gruppo di lavoratori e lavoratrici che hanno deciso di dare un senso alle attività sindacali, affinché i loro diritti non siano merce di scambio ai tavoli delle trattative.
In tale comunicato si legge anche che:
Vogliamo dire "Basta!" ai compromessi tra chi dovrebbe rappresentarci e fare rispettare i nostri diritti e chi persegue il profitto a tutti costi.
SPEZZIAMO QUESTO CORDONE OMBELICALE CHE NON CI NUTRE,
ANZI, CI SOFFOCA, CI OPPRIME E CI SCHIAVIZZA.
Vogliamo dire "Basta!" a chi per paura, per inerzia o semplicemente per convenienza assiste alla soppressione dei propri diritti; "Basta!" alle politiche padronali operate dalle stesse RSA che ostentano grandezza nella difesa dei lavoratori ed invece marciano sulla loro pelle.
INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI E TUTTE LE LAVORATRICI AD ESSERE UNITE, COMPATTE E SOLIDALI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL'INTERESSE COLLETTIVO, ATTRAVERSO UN PERCORSO DI LOTTA LEALE E DI REALE PARTECIPAZIONE.
 Non regaliamo neanche un minuto della nostra vita all'Azienda: cominciamo col rispettare meticolosamente l'orario di inizio e fine turno.
  "Basta!" col tempo divisa a nostre spese: sistemarci i capelli, togliere collane, anelli, orecchini, indossare pantaloni, maglia, felpa e scarpe, rubando tempo a noi stessi e perché no, alle nostre famiglie.
  "Basta!" ricatti per l'ottenimento di un giorno di Permesso o per il turno lavorativo che ci consenta di studiare o svolgere un 'altra attività lavorativa.
NON SONO CONCESSIONI DELL'AZIENDA MA NOSTRI DIRITTI.
ALZIAMO LA TESTA!!!
 BONUS E PREMI PRODUZIONE non sono incentivi esclusivi per Managers e Direttori bensì forme necessarie ad incrementare il misero salario (il rinnovo del CONTRATTO NAZIONALE prevede 30,00 Euro lordi in tre anni grazie alla concertazione dei sindacati firmatari!! ) per tanto vanno ridistribuiti equamente anche verso chi quotidianamente offre Professionalità e Cortesia
 ESTENSIONE DEL TEMPO LAVORATIVO da parziale a pieno per coloro che hanno maturato l'anzianità e ne fanno richiesta per mantenere la propria famiglia.
 "Basta!" alle nuove assunzioni precarie a 16-18 e 20 ore con contratti da fame, offrendo a questi ultimi, come incentivo, quantità di straordinari pari al tempo pieno.
CI RIVOLGIAMO PROPRIO A TE: NON ASSISTERE INERME A TALI SOPRUSI!
ESISTE UN ALTRO MODO POSSIBILE DI FARE SINDACATO.
NON SIAMO CIBO DA VENDERE, ABBIAMO UN CERVELLO PER PENSARE:
COBAS, PER NON FARSI OMOLOGARE!!!
CONTATTACI : cobasmcdonald-roma@virgilio.it

Iniziativa più che condivisibile e che probabilmente troverà ampia diffusione e condivisione.

Marco Barone

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