DICIAMO "BASTA!" AI RICATTI.
NASCE IL COBAS A MC DONALD’SEcco quanto si legge in un comunicato apparso recentemente in
rete .
Mc Donald's noto non solo per gli odori incredibilmente puzzolenti che si mescolano e conciliano pienamente con l'inquinamento urbano, ma anche per le condizioni di lavoro, precarie ed ultra flessibili che vivono i lavoratori di tale catena di distribuzione alimentare, e di coca cola liofilizzata che i dipendenti son costretti a solubilizzare nella macchina attaccata alla spillatrice.
Eppure il Mc Donald's per molti riveste ancora grande fascino.
Quando apre un Mc Donald's è quasi evento mitico, incredibile, imperdibile per i più.
Beh il mondo è bello perchè vario no?
Sarà...
Ecco nascere allora il Cobas Mc Donald's.
Un nuovo movimento che è sorto grazie ad un gruppo di lavoratori e lavoratrici che hanno deciso di dare un senso alle attività sindacali, affinché i loro diritti non siano merce di scambio ai tavoli delle trattative.
In tale comunicato si legge anche che:
Vogliamo dire "Basta!" ai compromessi tra chi dovrebbe rappresentarci e fare rispettare i nostri diritti e chi persegue il profitto a tutti costi.
SPEZZIAMO QUESTO CORDONE OMBELICALE CHE NON CI NUTRE,
ANZI, CI SOFFOCA, CI OPPRIME E CI SCHIAVIZZA.
Vogliamo dire "Basta!" a chi per paura, per inerzia o semplicemente per convenienza assiste alla soppressione dei propri diritti; "Basta!" alle politiche padronali operate dalle stesse RSA che ostentano grandezza nella difesa dei lavoratori ed invece marciano sulla loro pelle.
INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI E TUTTE LE LAVORATRICI AD ESSERE UNITE, COMPATTE E SOLIDALI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELL'INTERESSE COLLETTIVO, ATTRAVERSO UN PERCORSO DI LOTTA LEALE E DI REALE PARTECIPAZIONE.
Non regaliamo neanche un minuto della nostra vita all'Azienda: cominciamo col rispettare meticolosamente l'orario di inizio e fine turno.
"Basta!" col tempo divisa a nostre spese: sistemarci i capelli, togliere collane, anelli, orecchini, indossare pantaloni, maglia, felpa e scarpe, rubando tempo a noi stessi e perché no, alle nostre famiglie.
"Basta!" ricatti per l'ottenimento di un giorno di Permesso o per il turno lavorativo che ci consenta di studiare o svolgere un 'altra attività lavorativa.
NON SONO CONCESSIONI DELL'AZIENDA MA NOSTRI DIRITTI.
ALZIAMO LA TESTA!!!
BONUS E PREMI PRODUZIONE non sono incentivi esclusivi per Managers e Direttori bensì forme necessarie ad incrementare il misero salario (il rinnovo del CONTRATTO NAZIONALE prevede 30,00 Euro lordi in tre anni grazie alla concertazione dei sindacati firmatari!! ) per tanto vanno ridistribuiti equamente anche verso chi quotidianamente offre Professionalità e Cortesia
ESTENSIONE DEL TEMPO LAVORATIVO da parziale a pieno per coloro che hanno maturato l'anzianità e ne fanno richiesta per mantenere la propria famiglia.
"Basta!" alle nuove assunzioni precarie a 16-18 e 20 ore con contratti da fame, offrendo a questi ultimi, come incentivo, quantità di straordinari pari al tempo pieno.
CI RIVOLGIAMO PROPRIO A TE: NON ASSISTERE INERME A TALI SOPRUSI!
ESISTE UN ALTRO MODO POSSIBILE DI FARE SINDACATO.
NON SIAMO CIBO DA VENDERE, ABBIAMO UN CERVELLO PER PENSARE:
COBAS, PER NON FARSI OMOLOGARE!!!
CONTATTACI :
cobasmcdonald-roma@virgilio.it
Iniziativa più che condivisibile e che probabilmente troverà ampia diffusione e condivisione.
Marco Barone
Commenti
Posta un commento