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A Roma autista utilizza autobus pubblico per raggiungere la donna amata.

Probabilmente quello che scriverò andrà controcorrente.
Andrà contro i pregiudizi comprensibili e forse anche giustificabili che navigheranno nella mente dell'opinione pubblica.

Sul Corriere di Roma trapela una di quelle notizie che difficilmente passeranno inosservate.
Notizia che forse a qualcuno avrà regalato anche un sorriso ad altri sentimento di sdegno.
L'autista di un bus dell'Atac della linea 116, un uomo di circa 40 anni, ha fatto scendere le persone a bordo con la scusa di una deviazione, dopo aver promesso alla propria donna di andare a prenderla da solo con il mezzo pubblico.
Sul Corriere di Roma si legge che a riferire l'accaduto è stata una passeggera che l'altro ieri era sullo stesso autobus, la quale ha inoltrato un reclamo all'azienda Atac riferendo la vicenda. «L'uomo - ha riferito la testimone - aveva giurato al telefono a una donna, chiamandola 'amore', che sarebbe andato a prenderla. Subito dopo ci ha fatto scendere».
Come atto dovuto quindi,  l’Atac ha avviato «immediatamente un’indagine interna per accertare il fatto denunciato da alcuni passeggeri della linea 116»: così, con una nota ufficiale, Roma Servizi per la Mobilità. «L’azienda si scusa con gli utenti per il disservizio subito e al termine dell’indagine, adotterà tutti i provvedimenti disciplinari previsti dalle norme contro il conducente, che si sarebbe reso responsabile di un comportamento che contrasta vistosamente con le regole e le buone prassi aziendali di Atac spa».
Questo è quanto si legge sul Corriere di Roma e quanto viene sostenuto dall'Atac.
Anche in questo caso il tutto parte da una segnalazione effettuata da una  "libera" cittadina.
Certo per l'Atac questi non sono giorni facili visto anche il caso parentopoli.

Ma proviamo a guardare le cose con occhio e prospettiva diversa.

Valutiamo come vero l'accaduto.

Ma quanto è romantico quell'autista?
Romanticismo ovvero la follia che domina senza limiti e condizionamenti sistemici la ratio.
L'amore per la donna che pone l'uomo in un vero atto di ribellione verso le regole esistenti.

Ed ecco il bus pubblico divenire una carrozza cavalleresca moderna.
" Io, che stimavo tutto il mondo nulla,
senza arme vinto son da una fanciulla
".


Sembra di riviver il poema cavalleresco dell'Orlando innamorato  ove l'amore era un dolce tormento e un allontanamento dai doveri.

La nave dell'umanità potrebbe essere diretta verso mete ignote se governata dalla follia dell'amore.

«La storia umana è diretta da una provvidenza che supera gli accorgimenti politici e che drizza a ignote mete la nave dell’umanità.» A. Omodeo, Introduzione a G. Mazzini Scritti scelti, Milano, 1934

Certo, l'autista ha utilizzato un mezzo pubblico per fini privati, probabilmente verrà licenziato per tale gesto di amore,  ma a volte, per dirla con le parole di George Gordon Noel Byron il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.

Marco Barone

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