La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Lo strano tempismo dell'arresto di Antonino Iovine



Antonino Iovine classe  1964,  ricercato dal 1996 e dal 2002 per omicidio ed altro. Il 10.07.1999 sono state diramate le ricerche in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali.
Il boss della camorra, considerato uno dei criminali più pericolosi dal Viminale, è stato arrestato a Casal di Principe. «Oggi è una bellissima giornata per la lotta alla mafia, tra pochi minuti vedrete...» Questo quanto dichiarato da Maroni poco prima dell'arresto del delfino di Sandokan... Si trovava in un covo di Casal di Principe, in casa di un uomo considerato adesso un suo fiancheggiatore.Il superlatitante era disarmato; nella villetta invece la polizia ha trovato una pistola, regolarmente denunciata, appartenente a Borrata. Ma... fino a stamani il dibattito era caratterizzato dal querela si querela no, Saviano ha fatto bene Saviano ha fatto male, Maroni ha ragione Maroni non ha ragione... La Lega Nord non ha rapporti con la Mafia, la Lega ha rapporti con la Mafia ecc.
Ed ecco la risposta della lotta alla mafia da parte del Ministro dell'interno, proprio quando l'attenzione cadeva sull'eventuale coinvolgimento del suo partito, la Lega nord con la 'ndrangheta, cosa che in qualche modo era già stata sollevata in passato da altri; cosa non sconvolgente per il semplice fatto che in Lombardia la 'ndrangheta tende a fare quello che attua da decenni in Calabria. Ovvero se vuoi controllare un territorio per forza di cose devi maturare contatti con chi di professione esercita la politica... voto di scambio, favori, clientelismo, cose note e ultra note. Che la Lega Nord sia coinvolta questo è difficile dirlo, certamente non si può dire che non era a conoscenza di determinate situazioni visto il loro rivendicato inserimento nel territorio, nelle periferie, ed anche nei borghi...

Ma ecco che uno dei latitanti più ricercati, oggi viene arrestato.
Sì, Iovine viene arrestato.
Coincidenza?
Caso?
Casualità?
Concomitanza occasionale?
In ogni caso un grande plauso deve andare a chi per anni lo ha inseguito ed oggi arrestato.
Probabilmente tale arresto riporterà anche armonia tra Saviano e Maroni. Ma ho la sensazione che il suo arresto  è stato come dire velocizzato per ragion di stato e politiche, o è stato frenato nel tempo per attuarlo nel momento in cui ciò poteva essere utile per altri fini.
E certamente quale miglior risposta alle polemiche sul contrasto alla criminalità da parte dell'attuale governo e Ministro Maroni, e Lega Nord se non con l'arresto di Iovine?

Quanti altri in lista pronti ad esser arrestati come dire al momento giusto?
Spero vivamente di essere il primo a sbagliarmi in ciò.

Lo spero.

Sì, lo spero.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?