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I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Il nuovo piano fusioni dei Comuni del FVG: ecco quali sono previste nella ex provincia di Gorizia e Trieste

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Nonostante alcuni tentativi andati malissimo, vedi quello tra Ronchi e Monfalcone e Staranzano, si continua a proporre un piano di fusione tra Comuni in FVG . Ad oggi i Comuni sono 216, il numero medio di abitanti per Comune è di 5.592 (a livello nazionale, la dimensione media comunale è di 7.344 abitanti per Comune), i Comuni fino a 500 e da 501 a 1.000 abitanti rappresentano complessivamente oltre un quinto ( complessivamente il 21,8%) del totale, quelli tra 1.001 e 3.000 sono oltre un terzo (37,5%) e rappresentano il gruppo più numeroso. Come è noto nel territorio della Regione sono presenti tre minoranze linguistiche ( slovena, friulana e tedesca ), tutte riconosciute sia dal legislatore statale, sia da quello regionale.  La tutela della minoranza slovena è prevista dalla legge 23 febbraio 2001, n. 38 (Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia Giulia) e dalla legge regionale 16 novembre 2007, n.26 (Norme regionali per la tutela della m...

Amministrative Ronchi e Monfalcone tra voci che vogliono un voto anticipato e proposte di voto posticipato

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Dopo la vittoria schiacciante del no al referendum di quello che è stato in modo sarcastico battezzato come il MOSTRO, ora si apre la partita delle amministrative. Ad oggi di ufficiale si sa che si voterà tra novembre e dicembre 2016. Il referendum ha comportato lo slittamento delle attuali amministrazioni comunali, e questa è già una cosa singolare, ma accettata. Circolano voci, da capire quanto siano fondate, che vi sia la possibilità di un voto anticipato a settembre. Una cosa del genere sarebbe la canonica indecenza, per non dire altro, ma che avrebbe un senso. Perché il PD eviterebbe lo schiaffo, che ad oggi, se non viene modificato l'Italicum pare essere certo, del referendum costituzionale e sicuramente ne potrebbero trarre beneficio le attuali maggioranze, o chi è già strutturato e pronto per le amministrative. Una cosa del genere sarebbe grave, spazzerebbe via ogni possibilità di campagna elettorale, di costruzione di qualsiasi alternativa all'esistente, che si...

9.906 volte No alla fusione con Monfalcone

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Oggi Ronchi è più bella. Non perché sia cambiato qualcosa a livello di fisicità, a livello materiale i problemi sono sempre gli stessi. Ma per un semplice motivo.  Un fiume di sorrisi, di persone sorridenti sono quelle che nella mattina del 20 giugno si incontravano per Ronchi. E' stato, d'altronde, un periodo difficile. Oltre un secolo di autonomia ha rischiato di essere spazzato via, nel nome di una fusione, battezzata come MOSTRO, che altro non avrebbe comportato che un salto nel buio, questo è quello che hanno percepito la maggioranza dei cittadini. 9.906 volte no, di cui solo 4.482 a Ronchi, 2.797 a Staranzano e ben 2.627 a Monfalcone, dato per nulla scontato, forse il più significativo dal punto di vista politico tra i tre Comuni, visto che doveva essere Monfalcone ad inglobare Ronchi e Staranzano. Una chiara bocciatura all'attuale governo locale sicuramente. A sostegno di questa fusione sono stati schierati i più significativi strumenti, addirittura la st...

FVG: Referendum fusione, vince il NO e salta il MOSTRO con Monfalcone

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A Ronchi e Staranzano vi è stata una partecipazione al voto molto importante per dire no alla fusione con Monfalcone. Una fusione, la più grande d'italia, ma priva di ogni progettualità, un vero salto nel buio, che ha determinato uno scontro pesante all'interno del PD, e che per queste ragioni ha rischiato di condizionare pesantemente la partecipazione al voto, perché da molti rischiava di essere letta come il canonico "scazzo" di un partito ai minimi termini per la simpatia che nutre in questo periodo storico. Ma i cittadini di Ronchi e Staranzano hanno saputo andare oltre e dire no, no per difendere la propria storia, i propri Comuni, la propria democrazia. Ognuno avrà avuto una sua motivazione particolare, motivazioni variegate e diverse che il comitato del No alla fusione ha saputo cogliere per la tutela dei propri Comuni. Ma questo è stato anche un voto dal chiaro significato politico. Uno schiaffo pesante al PD regionale, alla maggioranza che gover...

Fusione del MOSTRO dalla perdita di 160 posti di lavoro,al "risparmio"che uccide il Comune

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Il referendum consultivo, senza quorum per la sua validità, del 19 giugno, che rischia di portare alla realizzazione di quello che è stato definito come MOSTRO, ovvero alla creazione del Comune unico di Monfalcone Ronchi Staranzano, con capoluogo in Monfalcone, è caratterizzato da certezze ed incertezze. Ma anche da situazioni ai limiti del comprensibile. Vi è stato addirittura l'intervento della Questura di Gorizia, dopo una segnalazione fatta da uno dei promotori del sì, intervento considerato da molti come improprio. Risulta anche che vi sono state segnalazioni con tanto di foto contro alcuni cittadini che hanno esposto nei propri spazi privati la legittima posizione su questo referendum, e tale posizione era per il No. Eppure la legge del 1956, che è quella che norma la questione della propaganda elettorale non afferma espressamente il divieto di tale esercizio nei luoghi privati. La stessa Corte Costituzionale nel 1995 ha affermato che " (...)Nelle campagne refere...

Referendum sul MOSTRO del 19 giugno. A Monfalcone potrebbe arrivare un deciso no

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L'attenzione sul 19 giugno  giornata che chiamerà non ad esprimere una semplice opinione i cittadini dei Comuni di Ronchi, Staranzano e Monfalcone, ma un voto, è alta. Oramai ci siamo. Il 19 giugno è arrivato. Sarà interessante capire anche come si esprimeranno i cittadini di Monfalcone. Si da per scontato che a Monfalcone vinca il sì, perché avrebbe solo da guadagnarci in tema di rilevanza politica da questa fusione. D'altronde Monfalcone è già il capoluogo dell'UTI della Sinistra Isonzo e diventerebbe anche il capoluogo del nuovo Comune Monfalcone Ronchi Staranzano. Ma il fronte del no è presente anche a Monfalcone. Monitorando le iniziative poste in essere dal sì nella città dei cantieri, in tutti i sensi, non pare esserci stato un grande entusiasmo verso questa fusione, nonostante gli interventi di quelli che si potrebbero chiamare i big del PD, dalla Serracchiani in poi. I motivi del no su Monfalcone sono vari, il più rilevante è che questo tipo di fusione cond...

Il referendum del 19giugno per il MOSTRO e lo scontro tra i due PD di Ronchi e Monfalcone

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Che la questione del referendum sulla fusione dell'improponibile Comune Monfalcone Ronchi Staranzano fosse soprattutto un regolamento di conti tra il PD, è fatto notorio. I motivi sono vari, e nascono soprattutto dalla non iniziale condivisione di una diversa progettualità su questo territorio. Tra chi parla di una diversa fusione, tra chi di unione solo dei Comuni e così via dicendo. Personalmente ho sempre manifestato una valutazione positiva nei confronti di una unione tra tutti i Comuni della Sinistra Isonzo, salvaguardando l'autonomia decisionale e democratica dei singoli Comuni.  Ora, però, questo scontro è anche visibile. I pannelli elettorali, rimasti praticamente vuoti per il referendum sulle trivelle,  hanno l'onore, si fa per dire, di avere la presenza di due manifesti in particolare, tra i pochissimi presenti. Il primo, riferendomi alla foto in testa al post, ad essere collocato tra tutti i manifesti, è stato quello voluto dal PD di Monfalcone. Sfo...

Si avvicina il voto per la fusione per il MOSTRO, ed arrivano nuove promesse di incremento di soldi

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Ogni volta che si avvicina un turno elettorale vitale per un certo ambito politico e governativo, arrivano puntualmente interventi di carattere economico o promesse che corrono in tal senso. Come dimenticare i famigerati 80 euro di Renzi? Si avvicinano le amministrative ed arrivano 500 euro per i neo maggiorenni, e così via dicendo. Ora, guardando a quello che accade a Ronchi, Monfalcone, e Staranzano, come è noto la Regione in caso di fusione che partorirà un Comune dal nome più lungo d'Italia, Monfalcone Ronchi Staranzano, con capoluogo in Monfalcone, e battezzato già come MOSTRO, sgancerà qualche soldino per cinque anni. Soldini che  serviranno prevalentemente per sostenere il riordino della nuova macchina organizzativa. Ma adesso vi è di più. E' stato comunicato da alcuni che verrà fatta una proposta in Regione per incrementare gli incentivi per la fusione e dunque i contributi passeranno da due milioni a poco più di 3 milioni in 5 anni. A cui ovviamente si aggiunger...

Se la Governatrice/Presidente del FVG scende in campo per sostenere il MOSTRO

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Quando il Sindaco di Ronchi prese una posizione netta e chiara di contrarietà al processo della fusione di Ronchi con Monfalcone si verificò un vero e proprio putiferio. Ora che a scendere attivamente in campo è addirittura la Governatrice o Presidente del FVG pare essere tutto lecito e normale. Ogni stato di neutralità è venuto meno. Ma ciò non mi stupisce. D'altronde il sistema scellerato delle UTI è funzionale alle fusioni e le fusioni sono funzionali alle UTI ma non solo. Con l'abrogazione, finalmente, delle Province, si propone, purtroppo, la possibilità di realizzare le città metropolitane. E come già avevo denunciato recentemente il destino del monfalconese pare essere quello di finire presto o tardi sotto Trieste. Una sorta di ritorno a casa, penseranno molti, dopo gli effetti del Trattato di Pace del 1947. Per Gorizia, se riuscirà la fusione con la creazione del Comune di Monfalcone Ronchi Staranzano, noto come MOSTRO, sarà il colpo di grazia a causa di quella ...