Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Quella strage dei rastrellatori di Duino del settembre 1945

 


Sedici rastrellatori e l'autista, persero la vita nella violentissima esplosione avvenuta il 28 settembre del 1945 durante il trasporto di residui bellici nella zona di Duino. Bombe che dovevano essere trasportate nel Timavo dove avrebbero dovute farle esplodere. Verso le 8.45 di quella mattina, al ponte di Duino, avvenne la tragedia come racconta la cronaca del Giornale Alleato del 29 settembre 1945. Il ponte del Timavo andò completamente distrutto per la violenza dell'esplosione che si portò con sè 17 vite. Le spoglie vennero condotte nella camera mortuaria di Monfalcone. Ai funerali che si svolsero a Trieste nell'immediatezza ci fu una partecipazione enorme. L'unità in cui operavano i rastrellatori era la Alled Military Government Bombs Mines. La notizia ebbe spazio anche nella stampa nazionale, anche se l'evento veniva fatto ricondurre nei pressi dei cantieri navali di Monfalcone e non a Duino.



Il 28 settembre del 2000 a Trieste venne inaugurato un cippo ricordando tutti i rastrellatori che persero la vita nel Territorio Libero di Trieste. Fatti storici quasi rimossi dalla memoria collettiva, tragedie immani, che solo grazie all'operato di specifiche associazioni e memorie famigliari non finiscono totalmente nell'oblio.

mb

fonte foto archivio storico online il Piccolo

fonte trafiletto giornale, la Stampa del 29 settembre 1945


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