Il nome Ronchi di Monfalcone è ancora oggi individuabile alle spalle del "Colosseo" ronchese, nei pressi di piazza Oberdan, già piazza della Posta,
nella targa scritta dal legionario Bertozzi il 20 dicembre del 1920
con l'enfasi tipicamente anti-austriaca di quell'epoca con
cui si celebrava Oberdan. Interessante osservare come non si fece neanche in tempo a confermare a livello nazionale in nome di Ronchi di Monfalcone, che solo qualche mese dopo se ne deliberò il cambio del nome. Infatti, con il Regio Decreto a firma del Re Vittorio Emanuele III del 29 marzo del 1923, “per grazia di Dio e per volontà della
Nazione”, dopo aver sentito la commissione che fu istituita nel gennaio
del 1921, “con l'incarico di stabilire i criteri di massima per la
scelta dei toponimi nei territori annessi e di proporre la lezione
ufficiale dei nomi dei Comuni, delle frazioni e delle altre località
abitate dei territori predetti, si decretarono gli elenchi di
nomi dei Comuni e di altre località delle nuove Provincie del Regno
e tra queste vi era anche Ronchi di Monfalcone di cui si confermava il
nome del toponimo. Il Comune faceva parte in quel tempo del circondario
di Trieste e rientrante nel mandamento di Monfalcone di cui facevano
parte quattordici comuni, alcuni di questi non esistono più. Qualche mese più avanti, esattamente il 4 ottobre del 1923 il Consiglio comunale
popolar-fascista del Comune
di Ronchi di Monfalcone, deliberò, invece, il cambio del nome della
cittadina, per trasformarla in Ronchi dei Legionari come
atto celebrativo dell'occupazione della città di Fiume. Sarà solo con il
R.D del 2 novembre 1925, n° 2099 pubblicato il 3 dicembre del 1925
su proposta di Mussolini che si definì quanto segue: “il comune di
Ronchi di Monfalcone,
viene autorizzato a cambiare la propria denominazione in Ronchi
dei Legionari”. L’atto venne visto dal Guardasigilli Rocco.
Ufficialmente, dunque, il Comune di Ronchi, noto fino a quel momento
solo come Ronchi o Ronke, anche se Ronchi di Monfalcone, poteva essere
chiamato come Ronchi dei Legionari a partire da 3 dicembre del 1925. Ma in realtà come testimonia il Piccolo dell'epoca la denominazione dei Legionari era
stata usata in diverse circostanze, ben prima dell'atto ufficiale del
dicembre del 1925. Come ad esempio in un notiziario sportivo del 3
ottobre 1924 dove si parlava del sesto campionato ciclistico triestino,
citandosi il traguardo di Ronchi dei Legionari, oppure come nel caso
dell'esercitazione tattica della 59° legione delle milizie fasciste ,
nota come legione del Carso, nel Piccolo di Trieste del 26 novembre
1925. Occorre ricordare che tra la delibera del consiglio comunale ronchese e il via libera da
parte di Mussolini e del re d'Italia per il cambio definitivo della denominazione vi fu l'atto della R. commissione straordinaria per la provincia di Trieste del 15 e del
23 settembre che affrontò anche la questione del nome di Ronchi. Si
legge che "il consiglio comunale di Ronchi ha deciso di chiedere al
Ministero dell'interno di poter cambiare il nome di Ronchi di Monfalcone
in Ronchi dei Legionari e ciò a perenne ricordo della storica impresa
del Comandante D'Annunzio e dei suoi legionari. Essendo richiesto il
parere della Provincia la Reale Commissione ha emesso parere favorevole
alla nuova denominazione del Comune". Da ricordare che la provincia di
Trieste venne istituita con regio decreto n. 1353 del 17 ottobre 1922 e
Ronchi ne fece parte dal 1923 fino al 1947. Mi piace ricordare, sulla questione del "dei Legionari" e ciò che rappresenta, quanto affermato da Boris Pahor: "oggi popoli e paesi come l'Italia, Slovenia e Croazia vivono in
amicizia, Ronchi è un territorio multietnico, multiculturale e
vista anche la presenza dell'aeroporto, sarebbe il caso di accogliere,
chi giunge in questi luoghi, in modo diverso e non con la denominazione
dei Legionari".
mb
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