Prima del Ventennio: cronache di intolleranza e squadrismo nel Monfalconese di fine Ottocento

Noi abbiamo questa immagine del vecchio Impero asburgico come di un meraviglioso mosaico di popoli.  Dove italiani, sloveni, tedeschi, ungheresi vivevano tutti insieme appassionatamente, l'imperatore Francesco Giuseppe che vegliava su tutti, e le lingue e le identità di ciascuno venivano rispettate. E in parte è vero. In verità, se andiamo a stringere l'obiettivo, se andiamo a guardare cosa succedeva davvero tutti i giorni, ad esempio nel Monfalconese e anche a Ronchi, scopriamo che la realtà era un bel po' più spigolosa. Nei documenti e nelle cronache troviamo episodi che, a leggerli oggi, mettono i brividi. Roba che noi chiameremmo squadrismo bello e buono, ma vent'anni prima che nascessero i fasci di combattimento! Un'intolleranza becera verso gli sloveni e verso l'uso stesso della loro lingua. I giornali dell'epoca non facevano una piega. Anziché inorridire davanti alla violenza, si schieravano apertamente, senza il minimo pudore, dalla parte di chi mena...

Andare avanti per andare indietro, la politica del passo del gambero. A Monfalcone "ritorna" il carbone


Non è la prima volta in questi anni, è la prima volta però nel 2022, che viene riaccesa la contestata centrale a carbone di Monfalcone. In Italia ve ne sono sette, quella di Monfalcone è la più piccola. Nel 2025 dovrebbe cessare di esistere, fino a quel momento potrà essere utilizzata per necessità energetiche in un mondo che vede ancora nel carbone una delle principali fonti di energia. Interessante notare come il carbone venga importato principalmente da Paesi come la Russia, ed ora, la centrale, nello stato di rassegnazione generale, dove altro non si può fare che assistere impotenti al suo "ritorno"in funzione, per quanto provvisorio possa questo essere, viene riattivata proprio per la crisi energetica che si sta determinando anche con la guerra in Ucraina a causa dell'invasione russa. Andare avanti con il passo del gambero, in un mondo che ha bisogno di misure e svolte radicali per rigenerarsi, ma che continua, invece, a dipendere, dai vecchi mezzi di produzione energetica che sicuramente non fanno rima con tutela dell'ambiente.

mb

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