L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

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Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Tra un mese parte il processo per l'omicidio di Stato di Giulio, intanto mega esercitazione militare in Egitto e c'è anche l'Italia



Tra un mese inizierà uno dei processi più complicati a livello internazionale. Quello dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni. Imputati alcuni esponenti di spicco della National Security egiziana. La punta dell'iceberg di un sistema feroce che arriva fino al dittatore Al Sisi e non potrebbe essere diversamente. Quali i rapporti intanto tra Italia ed Egitto? Lo sappiamo. Non è cambiato nulla, anzi, come prima e più di prima. Accordi di cooperazione giudiziaria? Neanche l'ombra. Interruzione o sospensione dei rapporti diplomatici? Neanche a parlarne. Figurarsi il richiamo dell'ambasciatore per consultazioni. D'altronde per l'Egitto il caso è chiuso da un pezzo, i responsabili sono i cinque ragazzi innocenti massacrati dalla polizia egiziana. L'Italia ha continuato ad armare con commesse record l'Egitto, a fare business favorendo la realpolitik ai diritti umani. E l'ultima è l'operazione chiamta Bright Star 2021, che doveva svolgersi nel settembre dello scorso anno, rinviata a causa della pandemia di coronavirus. Si tratta di esercitazioni regolari, che si svolgono dal 1980. L'ultima risale al 2018. 21 i Paesi partecipanti attivamente sul campo o come osservatori in Egitto e tra questi oltre agli USA di Biden che continuano sulla stessa linea di Trump, come testimoniano vari fonte arabe, visto che i media italiani tacciano totalmente, c'è anche l'Italia. Con quale faccia pretendiamo di ottenere la verità e giustizia per Giulio quando continuiamo con l'Egitto a comportarci semplicemente come se nulla fosse successo? 

 


 

Cambieranno i governi, ma il filo di continuità è sempre lo stesso. C'è un solo filo conduttore. Pessimo che non faciliterà sicuramente il percorso della verità e giustizia perchè l'Egitto non ha una sola virgola di motivo ad oggi per avviare una cooperazione giudiziaria con l'Italia, visto il modo in cui l'Italia continua a comportarsi con questa terribile dittatura.

mb

fonte foto social

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