Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

Immagine
Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

In Egitto è strage di medici per il coronavirus, ma il regime arresta i medici che denunciano


In Egitto, in base ai dati forniti dall'OMS, poco più del 10% degli operatori sanitari sono stati contagiati dal coronavirus. 163 sono i medici morti. Ma potrebbero essere gran lunga di più visto che il regime è poco affidabile. E se osi denunciare le criticità del sistema sanitario ti sbattono in galera. È l'ennesima accusa gravissima contro uno dei peggiori regimi dittatoriali sulla faccia della Terra di questo nuovo millennio. Organizzazioni umanitarie segnalano che sono almeno una decina di persone tra medici e farmacisti, ad essere stati illegalmente arrestate. Ovviamente accusate di essere terroristi e una minaccia per la sicurezza nazionale. Ovviamente accusati di aver diffuso notizie false nei social. Soliti metodi di stampo mafioso e fascista adottato dal regime di Al Sisi. Detenzione cautelare rinnovata a colpi di 45 giorni, con gli avvocati che non conosceranno le carte dell'accusa fino al processo, in una condizione dove i diritti umani non esistono a partire dalle terribili carceri egiziani, tra le peggiori al mondo. E in tutto ciò l'Egitto tramite i suoi rappresentanti continua ad essere ricevuto nelle massime sedi istituzionali, come nell'ONU, dove recentemente l'ambasciatore egiziano ha parlato dell'importante ruolo svolto dall'Egitto per la pace mondiale. Ci sarebbe da ridere se non fosse una barzelletta drammatica. Perchè la gente lì viene uccisa. Solo per come si comporta il regime con i propri concittadini, per come viola costantemente ed in moto tremendo ogni benedetto giorno i diritti umani, prendendo letteralmente in giro un mondo, che a dirla tutta fa anche poco per non farsi prendere per i fondelli dal regime egiziano, andrebbero interrotte le relazioni diplomatiche, ma così non è.

mb

 fonte foto

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?