Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

Immagine
Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

L'Italia non festeggerà il suo 25 aprile, ma lo farà festeggiare all'Egitto con commissioni miliardarie per l'esercito egiziano

L'Italia a causa del coronavirus e per come gestita questa emergenza per la prima volta da quando è stata liberata dagli occupanti nazifascisti non festeggerà per le strade il 25 aprile. C'è chi ne gioisce e chi pensa ad un 25 aprile alternativo. Ma c'è in tutto ciò un Paese amico dell'Italia, forse uno dei migliori amici dell'Italia, visto come si stanno comportando alcuni nostri indegni rappresentanti istituzionali, che il 25 aprile lo festeggerà. Ed è l'Egitto. Loro non festeggeranno la liberazione dal nazifascismo e poi sarebbe un paradosso che venisse festeggiata da una dittatura di stampo fascista. Quello che festeggeranno è il giorno della festa nazionale della liberazione del Sinai, giornata d'orgoglio per le forze militari egiziane. La festa dell'esercito. Quello che ha in mano l'Egitto. Quello che ha messo al potere il dittatore Al Sisi mettendo agli arresti per poi farlo crepare in carcere l'unico presidente eletto democraticamente nella storia di quel Paese. Morsi. L'Egitto è tra i principali eserciti mondiali, è nella top ten mondiale, e le armi le compra soprattutto dall'Europa. La Germania ha appena consegnato il terzo sottomarino Type 209/1400mod. Ne manca ancora uno. E l'Italia come è noto ha in ballo commesse per 9 miliardi di euro, tra navi, elicotteri, aerei, armi leggere e non. L'Italia arma l'Egitto. La dittatura egiziana. Quella che ha ammazzato il nostro Giulio. Una cosa tanto meschina, quanto indegna per un Paese che dice di volersi ritrovare nei valori nati dall'antifascismo come affermati simbolicamente dal 25 aprile. Ma in Italia a dirla tutta si è forse più vicini al 25 aprile egiziano che a quello italiano per come le cose stanno andando. Ma stiamone certi, la storia sarà impietosa è solo questione di tempo.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?