Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

" Caccia" al migrante al confine orientale. Ora è il turno delle fototrappole

Mentre l'unico CPR ex CIE ex CPT del FVG in Gradisca che doveva essere super ultra mega sicuro, continua a registrare fughe, evasioni, o meglio come dicono loro, allontanamenti volontari, perchè non sarebbe un carcere anche se alla fine la differenza con il carcere è proprio sottile, ma tanto, tanto sottile, cosa succede? Che in FVG non sanno più che pesci prendere per arrestare la mini presenza di migranti. Non arrivano più da Lampedusa, arrivano via Trieste, via Carso.
I pattugliamenti misti ovviamente non possono controllare l'intero territorio, i droni erano stati annunciati, le telecamere termiche pure, senza dimenticare il muro di una trentina di KM, ma la perla delle perle sono le fototrappole. Quelle che di norma vengono usate per andare a caccia di animali o per segnalarne la presenza. Ebbene, sì. Sono state proposte anche queste. L'annuncio arriva sul sito della Regione FVG dove si legge che "La Regione è pronta ad acquistare fototrappole da posizionare sui sentieri in prossimità dei confini per individuare in tempo reale i transiti di immigrati irregolari. Questi sistemi di rilevazione ottica trasmetterebbero i dati raccolti all'Amministrazione regionale e alle Forze dell'ordine, permettendo così interventi mirati e aumentando il numero di riammissioni, in particolare verso la Slovenia". Insomma, la "caccia" ai migranti, continua.

mb

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