Verde, bianco, rosso e a stelle e strisce: l'incredibile parabola del nazionalismo italiano con l'ostentazione del tricolore ovunque

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Ora, pensate per un momento a quello che sta succedendo sotto i nostri occhi. Se persino sul Silos di Monfalcone, un edificio industriale, un pezzo di storia del lavoro — hanno piazzato due tricolori mastodontici, visibili a chilometri di distanza... beh, di cosa ci stupiamo più? Siamo di fronte a quella che, storicamente parlando, è una clamorosa, inequivocabile ostentazione della bandiera nazionale!  E la cosa straordinaria, se ci pensate, è che noi italiani con questa bandiera abbiamo sempre avuto un rapporto, come dire... complicato . Non  è come negli Stati Uniti o in Francia! In Italia non c'è mai stata quella viscerale, profonda simpatia popolare per il vessillo. Perché siamo più regionalisti, perchè l'Italia è composita, complessa, senza dimenticare il passato che sicuramente ha lasciato il segno. E badate bene, è un paradosso incredibile: stiamo parlando della bandiera della Costituzione, la bandiera nata dalle lotte del Risorgimento e poi rifondata dalla Resistenza! ...

TV e Radio Capodistria sotto attacco. A rischio chiusura


Doveva essere l'anno dei festeggiamenti per i 70 anni di Radio Capodistria, ma qui rischiano di fare seriamente le feste alla TV Koper-Capodistria e anche a Radio Capodistria. Come è noto il 9 novembre si interromperanno le trasmissioni satellitari di Radio e TV Capodistria su Hotbird di Eutelsat. Ciò perchè mancano le risorse. Si parla di circa 270 mila euro che si è impossibilitati a recepire sia da parte slovena che da parte italiana. Non si è mai capito a cosa fosse dovuta questa impossibilità, pare in realtà essere più una questione di mancanza di volontà. E la conferma arriva da comunicato dei vertici di RTV Slovenia che replicando alla lettera-appello dei giornalisti di TV Capodistria, che stanno ottenendo solidarietà da più parti per questa incresciosa situazione che si trovano a vivere, parlando anche di programmi, sia radiofonici, sia televisivi, hanno rilevato che si tratta di contenuti, “non interessanti per il grande pubblico”. La direzione di RTV Slovenia evidenzia poi che i programmi possono venir seguiti dagli utenti attraverso i servizi garantiti dagli operatori della TV via cavo e tramite la piattaforma digitale sul web. Ma è altra storia. Si tratta di una menomazione profonda della libertà d'informazione, e di quel pluralismo costituzionale che in Slovenia andava garantito.
Forse se in TV Koper-Capodistria e Radio Capodistria facessero programmi solo in istroveneto e sloveno e forse anche di natura nazionalistica il vento che soffierebbe sarebbe diverso. Ma non è quella l'anima di questa realtà che esprime 70 anni di storia ed attua i diritti della minoranza italiana oltre che fungere da ponte tra Est ed Ovest. Stefano Lusa, parla in un suo editoriale di morte a rate rilevando che "Radio Capodistria oggi è diventata un punto di riferimento per l’informazione, tanto che spesso e volentieri i nostri contributi vengono ripresi dalla stampa locale, nazionale ed internazionale. Non siamo ingenui sappiamo che la strategia è chiara: Radio Capodistria va chiusa. Ci potranno essere arretramenti strategici, parziali cambi di rotta, ma la linea tracciata sin dai primi anni Novanta è sempre la stessa. Sentirsi dire dai vertici della RTV di Slovenia che non facciamo programmi appetibili per il grande pubblico è offensivo ed irritante." Non è una questione, questa, che si può risolvere solo internamente alla Slovenia, interessa tutti, è una questione di principio e di diritti, e da parte dell'Italia è bene che si apri intanto il portafoglio per sostenere una spesa minima ma indispensabile per evitare lo spegnimento del segnale satellitare e che la "diplomazia" si attivi per salvaguardare questo bene primario che è TV e Radio Capodistria.

mb

Commenti

  1. In Slovenia il pluralismo costituzionale viene garantito, poiché non ci sarà alcun ridimensionamento della ricezione dei canali tv e radio. Si riceverà come prima nelle seguenti modalità:
    - in terrestre, in tutto il territorio della Slovenia, ed in particolare i ripetitori del Monte Nanos e di Croce Bianca (presso Pirano), tramite la frequenza UHF 27, garantiscono la ricezione anche a Trieste, a tutto il Friuli, alla costa veneta ed alla parte settentrionale dell'Istria croata.
    - in streaming dal sito dell'emittente il segnale è visibile in tutto il mondo (eccettuati i programmi per i quali sono pagati i diritti per il solo territorio sloveno, e tale eccezione valeva anche per la trasmissione via satellite).
    - via cavo, in tutto il territorio della Slovenia.
    Quando TV Koper-Capodistria ha iniziato a trasmettere via satellite nel 2006, lo faceva all'interno del multiplex di RTV Slovenija, dov'erano presenti anche i canali di Stato. Poi la dirigenza della RTV Slovenija ha deciso di cambiare satellite (dai 13° est di Hotbird ai 16° est di Eutelsat W2), per cui per continuare a vedere il canale ci sarebbe stato bisogno di girare la parabola verso il nuovo satellite, che però è un satellite dove non ci sono altri canali in lingua italiana, e quindi il tutto risultò poco allettante. E' stato quindi trovato un modo per permettere a TV K-C di continuare a trasmettere sui 13° est, grazie a dei fondi stanziati dall'Italia. Ora questi sono cessati, ma la colpa non è certo della Slovenia, che non può sicuramente farsi carico di trasmettere un suo canale per renderlo visibile in Italia, sarebbe un privilegio unico in Europa. E' già tanto che riescano a mantenere in vita un canale intero dedicato alla comunità linguistica italiana.
    In Italia la Rai mantiene una redazione in lingua slovena, che però trasmette un solo telegiornale su Rai 3 Bis (canale 103 del DTT) la sera alle 20.30 (tra l'altro replicato in tarda serata sia su TV K-C che su TV Slovenija 1) .
    Quando da RTV Slovenija dicono che i programmi non sono "interessanti per il grande pubblico", purtroppo dicono il vero, è solo una costatazione che deriva dagli ascolti, non un'offesa. Oggi i canali a disposizione sono centinaia, e c'è internet, negli ultimi dieci anni il pubblico si è frantumato dal punto di vista degli ascolti. Tutti quelli che ora protestano, quanto hanno guardato il canale durante l'ultimo anno? Quanti in Italia sanno cosa trasmette oggi TV K-C? Qualcuno ha chiesto ad RTV Slovenija se ci sia forse una possibilità di trasmettere TV K-C tramite il satellite a 16° est? Non è l'ideale, ma sempre meglio di niente, tenendo anche conto che in Croazia la gran parte del pubblico ha le parabole che puntano i 16° est, dove trasmette anche la tv di Stato croata. In Istria è comunissimo avere la parabola con doppio fuoco per ricevere entrambi i satelliti, e con TV K-C sui 16° est il bacino di utenza di riferimento sarebbe ripristinato.

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