Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

La Cina e la Russia alla conquista dell'Europa passando dalla mini Schengen alla via della seta

I Balcani sono un posto straordinario, complesso, in movimento, ma difficile. Non c'è neanche una veduta comune su quali e quanti dovrebbero essere i Paesi dei Balcani. Su Wikipedia ad esempio si legge che sono: Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Bulgaria, Kosovo, Albania, Macedonia del Nord, Grecia e Turchia europea; per alcuni autori anche Slovenia, Romania e Moldavia. Intanto, mentre la Slovenia è in Europa da tempo, la piccola oasi del capitalismo dei Balcani, la Croazia prova ad entrare nell'area Schengen, i Paesi fuori dal circuito europeo, come si legge sul Piccolo, Serbia, Macedonia del Nord e Albania si fanno la loro mini Schengen.
Ed è un modo con cui la Russia, certamente, entrerà dalla porta e non dalla finestra nell'area europea. 
Tutto legittimo, ci mancherebbe. D'altronde non è che l'America di Trump sia tanto migliore della Russia di Putin, il mondo continua a funzionare così, e la Cina non sta mica a guardare, perchè mentre Russia e America litigano, la Cina continua con la sua via nuova della Seta a fare compere dalla Grecia all'Italia, passando da Trieste. Tutto ciò non è certamente un buon segnale per l'area balcanica, perchè diventerà ancora più frammentata e oggetto di contese pericolose in una zona dove la situazione a livello socioeconomico è altamente delicata. Se ci fosse stata la vecchia Jugoslavia, tutto ciò non sarebbe mai successo, anzi, sarebbe oggi probabilmente una potenza importante, ma la storia non la si scrive con il sarebbe, ma con ciò che è , ed oggi, ci sono solo tanti piccoli stati, isole felici o infelici, diventate preda dei grandi blocchi mondiali, sempre più voraci per conquistare l'Europa.
mb


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