Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

Tutti contro la Turchia, ma nessuno osa contrastarla seriamente



Il mondo praticamente è tutto contro l'offensiva della Turchia sul territorio siriano, come se fosse cosa sua, contro i curdi. Che vorrebbe conquistare più terreno e nello stesso tempo sbarazzarsi dei nemici storici di sempre, i curdi. Delle persecuzioni subite dai curdi ai grandi del mondo frega meno di niente. L'unica salvezza dei curdi è che sono stati determinanti per respingere e sconfiggere i demoni dell'ISIS. E' solo questa la preoccupazione dell'Occidente il ritorno dell'ISIS e la minaccia di essere "invasi" da milioni di migranti che la Turchia tiene prigioniera nei suoi campi di concentramento pagati dall'Europa. Tutto il mondo è contro la Turchia, ma nessuno fa niente per contrastarla seriamente. Basterebbe poco. Ad esempio creare una zona di no fly zone e neutralizzare così l'avanzata turca. Ma meglio limitarsi a sterili minacce e divieti di vendita d'armi per il futuro e altre robe del genere. Intanto i turchi fanno quello che devono fare, i profughi aumentano, le vittime civili pure, i curdi resistono, ma il mondo occidentale che potrebbe fermare la Turchia in un nano secondo non fa niente, forse perchè alla fine questa situazione è quella che vuole? Altrimenti è inspiegabile che un piccolo Paese come la Turchia possa tenere in ostaggio il mondo intero.

mb

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