Trieste una città che rischia di perdere la sua identità

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Noi italiani abbiamo un talento straordinario, una dote che la storia ci riconosce da secoli e in cui, diciamolo chiaramente, perché a Trieste sta succedendo qualcosa di assolutamente meraviglioso e, al tempo stesso, allucinante. L'Impero Asburgico? Sì, ma in salsa "Disneyland" Prendiamo la storia recente. Non parliamo di secoli fa, e nemmeno di decenni. Parliamo di l'altro ieri! Fino a pochissimo tempo fa, l'anima asburgica di Trieste – che poi è l'anima che le ha dato il corpo, i palazzi, l'aria che respira chiunque cammini per le sue strade – era quasi un argomento da trattare con le pinze. C'era questa idea della "santissima italianità" da difendere a tutti i costi. E oggi? E oggi, improvvisamente, l'Austria-Ungheria vende da dio. Quello che prima era il passato rimosso, adesso viene lucidato, esposto e celebrato. Tutto questo semplicemente perché nel grande circuito globale del turismo fa tendenza! È diventata una succursale di Disne...

Migranti morti in mare. Oltre 15 mila morti in pochi anni, come se fossero affondate delle città


Come se Azzano, Porcia, San Vito al Tagliamento, Tavagnacco fossero affondate o città come Grado e Lignano insieme non esistessero più. Sepolte dall'acqua. Dal mare. Quel mare che divide le terre, ma le unisce attraverso lo sguardo che si perde oltre l'orizzonte. Terra, terra, gridava  l'odiato Cristoforo Colombo  in America, prima di andare a conquistare le nuove terre ed esercitare il suo colonialismo e schiavismo ai danni della popolazione indigena. Terra, terra. Un grido a cui ci siamo affezionati nei film, che raccontano la storia di naufraghi. Ma questo grido non può essere per tutti. Perchè c'è chi gioisce, chi si rallegra, se queste persone che legittimamente vanno alla ricerca di nuove speranze, vengono risucchiate da Nettuno. Annegano nel Mediterraneo. Affondano le loro barche, le loro carrette delle mare, e quando venivano soccorse qualcuno le liquidava in modo meschino come taxi del mare. Chiunque nelle loro condizioni avrebbe tentanto la stessa sorte. Non decidi tu dove nascere. Oltre 15 mila morti dal 2014. Il Mediterraneo è diventato vorace come non mai. E noi, qui, a fare la conta, parlando di numeri astratti, ma non sono numeri del lotto questi, sono persone uccise dai muri del nostro tempo.

mb

Commenti

  1. https://www.okmugello.it/news/cultura/879409/firenze-e-provincia-uomini-donne-e-bambini-punti-di-vista-e-storie-sui-migranti

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