Prima del Ventennio: cronache di intolleranza e squadrismo nel Monfalconese di fine Ottocento

Noi abbiamo questa immagine del vecchio Impero asburgico come di un meraviglioso mosaico di popoli.  Dove italiani, sloveni, tedeschi, ungheresi vivevano tutti insieme appassionatamente, l'imperatore Francesco Giuseppe che vegliava su tutti, e le lingue e le identità di ciascuno venivano rispettate. E in parte è vero. In verità, se andiamo a stringere l'obiettivo, se andiamo a guardare cosa succedeva davvero tutti i giorni, ad esempio nel Monfalconese e anche a Ronchi, scopriamo che la realtà era un bel po' più spigolosa. Nei documenti e nelle cronache troviamo episodi che, a leggerli oggi, mettono i brividi. Roba che noi chiameremmo squadrismo bello e buono, ma vent'anni prima che nascessero i fasci di combattimento! Un'intolleranza becera verso gli sloveni e verso l'uso stesso della loro lingua. I giornali dell'epoca non facevano una piega. Anziché inorridire davanti alla violenza, si schieravano apertamente, senza il minimo pudore, dalla parte di chi mena...

Migranti morti in mare. Oltre 15 mila morti in pochi anni, come se fossero affondate delle città


Come se Azzano, Porcia, San Vito al Tagliamento, Tavagnacco fossero affondate o città come Grado e Lignano insieme non esistessero più. Sepolte dall'acqua. Dal mare. Quel mare che divide le terre, ma le unisce attraverso lo sguardo che si perde oltre l'orizzonte. Terra, terra, gridava  l'odiato Cristoforo Colombo  in America, prima di andare a conquistare le nuove terre ed esercitare il suo colonialismo e schiavismo ai danni della popolazione indigena. Terra, terra. Un grido a cui ci siamo affezionati nei film, che raccontano la storia di naufraghi. Ma questo grido non può essere per tutti. Perchè c'è chi gioisce, chi si rallegra, se queste persone che legittimamente vanno alla ricerca di nuove speranze, vengono risucchiate da Nettuno. Annegano nel Mediterraneo. Affondano le loro barche, le loro carrette delle mare, e quando venivano soccorse qualcuno le liquidava in modo meschino come taxi del mare. Chiunque nelle loro condizioni avrebbe tentanto la stessa sorte. Non decidi tu dove nascere. Oltre 15 mila morti dal 2014. Il Mediterraneo è diventato vorace come non mai. E noi, qui, a fare la conta, parlando di numeri astratti, ma non sono numeri del lotto questi, sono persone uccise dai muri del nostro tempo.

mb

Commenti

  1. https://www.okmugello.it/news/cultura/879409/firenze-e-provincia-uomini-donne-e-bambini-punti-di-vista-e-storie-sui-migranti

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