Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Migranti morti in mare. Oltre 15 mila morti in pochi anni, come se fossero affondate delle città


Come se Azzano, Porcia, San Vito al Tagliamento, Tavagnacco fossero affondate o città come Grado e Lignano insieme non esistessero più. Sepolte dall'acqua. Dal mare. Quel mare che divide le terre, ma le unisce attraverso lo sguardo che si perde oltre l'orizzonte. Terra, terra, gridava  l'odiato Cristoforo Colombo  in America, prima di andare a conquistare le nuove terre ed esercitare il suo colonialismo e schiavismo ai danni della popolazione indigena. Terra, terra. Un grido a cui ci siamo affezionati nei film, che raccontano la storia di naufraghi. Ma questo grido non può essere per tutti. Perchè c'è chi gioisce, chi si rallegra, se queste persone che legittimamente vanno alla ricerca di nuove speranze, vengono risucchiate da Nettuno. Annegano nel Mediterraneo. Affondano le loro barche, le loro carrette delle mare, e quando venivano soccorse qualcuno le liquidava in modo meschino come taxi del mare. Chiunque nelle loro condizioni avrebbe tentanto la stessa sorte. Non decidi tu dove nascere. Oltre 15 mila morti dal 2014. Il Mediterraneo è diventato vorace come non mai. E noi, qui, a fare la conta, parlando di numeri astratti, ma non sono numeri del lotto questi, sono persone uccise dai muri del nostro tempo.

mb

Commenti

  1. https://www.okmugello.it/news/cultura/879409/firenze-e-provincia-uomini-donne-e-bambini-punti-di-vista-e-storie-sui-migranti

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