Monfalcone, la toponomastica racconta l'identità politica di una città da sempre moderata ma nelle scuole prevale l'intitolazione militare

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  Se si vanno a guardare dal 1948 ad oggi le volontà democratiche del popolo monfalconese alle urne, si sono affermati ben otto sindaci democristiani, cinque sindaci socialisti sino al 1993, tre sindaci seppur con mandati rinnovati di centrosinistra,  dal 1993 al 2016 e dal 2016 amministra la destra radicale. Una città fondamentalmente di spirito centrista, moderato, moderazione che la si intravede anche nella storia della toponomastica e odonomastica cittadina. Perchè a volte i nomi dei luoghi, delle vie, delle strade e delle piazze, parlano meglio di qualsiasi altro atto e gesto politico. Fotografano ciò che è stato ma che non è detto che continuerà ad essere, perchè oggi riuscire a cambiare i nomi delle vie, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, è decisamente più complicato rispetto al passato che rischia pertanto di essere indelebile e rappresentare un mondo, una società che non esiste più con tutte le contraddizioni del caso. Su circa 300 vie esis...

FVG, "dare pari dignità a tutte le comunità linguistiche" in una regione con 156 nazionalità

L'identità dei luoghi passa attraverso la tutela delle proprie radici e le radici del FVG sono tanto latine, quanto slave, quanto germaniche. Una Regione che deve la sua specialità principalmente se non essenzialmente a ciò, al suo plurilinguismo autoctono. Anche se va detto che nel corso degli anni si sono radicate altre minoranze linguistiche che nel tempo se si consolideranno meriteranno altrettanto tutela, come la croata, la cinese, la bengalese, l'albanese, la rumena, la serba la marocchina, l'ucraina, per citare quelle più radicate e diffuse nella nostra regione. Sono 110.193, i cittadini stranieri presenti in FVG. con i rumeni prima nazionalità a fare la parte da leone, con 25 mila cittadini seguiti dagli albanesi con 9.588 cittadini, poi i serbi, 6.792, ucraini, 5.474, bengalesi, 4.367, di cui ben 2.648 risultano essere presenti a Monfalcone, marocchini 4.183, croati 3.882, da segnalare che risultano solo 1.235 residenti "stranieri" di nazionalità slovena, e curiosità, un solo cittadino del Gabon, per un totale di 156 nazionalità rappresentate e 77 apolidi. L'assessore alle lingue minoritarie del FVG ha fatto presente che è compito della Regione in sostanza "dare pari dignità a tutte le comunità linguistiche del Friuli Venezia Giulia". Lo ha recentemente sostenuto a Paluzza nel corso dell'incontro con i rappresentanti dei Comuni nei quali è presente la Comunità germanofona del Friuli Venezia Giulia. All'ordine del giorno l'avvio dell'iter per la costituzione dell'Assemblea della Comunità linguistica tedesca, come previsto dalla normativa regionale. Tra le iniziative poste in essere a tutela delle minoranze si ricorda in questo ultimo periodo l'attivazione dello sportello linguistico regionale, mentre in prospettiva si sta lavorando per la prima conferenza regionale delle comunità linguistiche del Fvg. 

Bisogna domandarsi se il FVG che è un piccolo globo, riuscirà un giorno a riconoscere specifiche tutele anche alle varie minoranze linguistiche non autoctone che si stanno radicando in regione, almeno nei confronti di quelle più corpose.

mb


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