Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Il FVG dopo aver tolto lo striscione per Giulio, chiede di togliere le sanzioni alla Russia

L'asse FVG Russia, passando dall'Egitto, partner fondamentale per l'Italia e la Russia, continua ad alta velocità. Hanno strizzato dalle parti della Regione FVG un bellissimo, si fa per dire, occhiolino all'Egitto, togliendo lo striscione che recava un grandissimo fastidio dalle parti di Al Sisi. Quello esposto sul palazzo della Regione del FVG con cui si chiede da più di tre anni verità e giustizia per Giulio.Cittadino del Friuli, per chi non lo sapesse. Poi, hanno tolto il logo, dopo averlo ridimensionato, verità per Giulio Regeni, dalla home del sito della Regione. Lo si può trovare in quello però del Consiglio regionale. Ma è altra storia.  Il pretesto era la "strumentalizzazione". Non si è mai capita quale fosse. Un gesto simile venne anticipato qualche anno prima dai vicini di casa del Comune di Trieste. Almeno furono coerenti e chiari nella motivazione della rimozione, non si nascosero dietro il dito. Il passo successivo è stato quello, passando dalla proposta di fare l'Alta velocità in FVG insieme a Lombardia, Veneto e Piemonte, di chiedere di  togliere le sanzioni alla Russia. In tutte le salse e lingue si è detto che l'Alta velocità in FVG sarebbe oltre che inutile, salvo per chi la costruisce e ci costruisce il consenso politico, deleteria per il paesaggio e gli equilibri ambientali. A partire dal Carso. Togliere le sanzioni alla Russia. Certo. Un Paese che a livello di diritti umani è sullo stesso livello dell'Egitto per tanti aspetti. Se ci fosse la stessa attenzione e sensibilità per i diritti umani,  che c'è  per le questioni economiche, si vivrebbe in un mondo più umano.  Più giusto. Più sano e sicuro. Se fosse  stato così, casi come quelli di Giulio non sarebbero certamente esistiti. Ma il mondo ti racconta una storia diversa. Una storia che si sta scrivendo in modo pessimo anche dal Friuli Venezia Giulia, regione che al momento guarda a questi modelli, Egitto, Russia, i muri ungheresi. C'è poco di cui rallegrarsi qui.

mb

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