Mentre si riapre il caso della "Uno Bianca" a Ronchi danneggiato il monumento dedicato ai Carabinieri

Immagine
Mentre si riaccendono i riflettori sui complici mai emersi della Uno Bianca, il destino, beffardo, si scaglia a Ronchi colpendo il primo monumento realizzato in Italia dedicato ai Carabinieri vittime della mano stragista dei componenti della Uno Bianca a Bologna.    Il danneggiamento accaduto a Ronchi segue  l’imbrattamento avvenuto a marzo del monumento in bronzo dedicato ai tre carabinieri uccisi al Pilastro per mano della banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991 realizzato proprio al quartiere Pilastro. Il Monumento ronchese dedicato a  Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini,  carabinieri vittime della banda della Uno   bianca, fu realizzato per mano dello scultore Giovanni Maier su impulso di  "Nicola" Rusca e inaugurato a Ronchi nell'aprile del 1991. Trent'anni dopo il manufatto ha visto essere completato alla base con un mosaico che richiama la bandiera italiana.  Nella mattinata del 15 maggio si apprendeva del danneggiamento di qu...

Il prima gli italiani.Slogan neofascista che ha incattivito il Paese.Partirà da Monfalcone la liberazione dell'Italia?

"Prima gli italiani" diventa un marchio, e un simbolo, registrato e ad usarlo potrà essere solo CasaPound Italia." Così i fascisti del terzo millennio scrivevano nel 2017. Che come è noto, hanno deciso di abbandonare la politica elettorale, per ritornare alle "origini". 
Il problema è che quello slogan è diventato più di uno slogan. E' diventato in questi anni la guida spirituale di chi in modo irresponsabile ha incattivito il Paese. Nell'Italia dove il culto dell'uomo forte è sempre stato un fattore importante. C'era il duce divino, D'Annunzio, c'era il duce, Mussolini, c'è oggi chi ama farsi chiamare il capitano. Nell'Italia dove si strumentalizza la religione per guidare le masse. Pensavamo di avere gli anticorpi al fascismo. Oltre 70 anni di "perchè non accada mai più", non è servito a molto a quanto pare. Il neofascismo di oggi è più pericoloso di quello originale, perchè oggi c'è l'aggravante di voler replicare in parte esperienze sociali e politiche disastrose che si sanno cosa hanno comportato. E per questo tutto quello che sta venendo e verrà sarà peggiore rispetto al passato. Siamo ingannati forse dalla tecnologia, dalle macchine che guidano da sole, dal prossimo sbarco su Marte, ma il mondo va in una direzione chiara. Ordine, disciplina, neofascismo. Un passo in avanti per la tecnologia e cent'anni indietro per la politica. Il prima gli italiani è un metodo, uno strumento, un mezzo di comunicazione diventato tanto potente quanto pericoloso. Nel Paese c'è in gran parte voglia di ordine e disciplina. Ci sono state delle chiarissime responsabilità politiche di chi ha favorito la scalata del neofascismo, ma quello che in Italia rischiamo di avere è una maggioranza politica che costituirà il governo più da ventennio da quando esiste la Repubblica italiana. Una scalata, del prima gli italiani, partita da Monfalcone, che ha conquistato il Friuli Venezia Giulia e poi l'Italia. Magari sarà proprio da Monfalcone,Caporetto di un certo modo di fare sinistra, a partire dal tradimento della questione morale sull'amianto, che rinascerà un Paese diverso, sarà da Monfalcone che si affermerà la nuova liberazione dell'Italia da questo modo scellerato di concepire e fare politica?

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?