Bologna l'icona della street art del "nord est"

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Nessun miglior luogo di Bologna vi poteva essere per ospitare la mostra dell'artista anonimo più famoso dell'Universo mondo, Banksy, che con il suo ingegno clandestino è riuscito a compiere ciò che l'arte deve saper osare, far discutere e diventare protagonista ritagliandosi uno spazio nel vuoto cosmico culturale e intellettuale di una società spietata priva di ideologia e retta solo dal dogma assoluto del capitalismo, di cui Banksy ha saputo cogliere i suoi aspetti più controversi sbattendoteli in faccia con le sue opere sparse in ogni angolo di questa società. Dalla Palestina, a Venezia, passando da quella Bristol che ha conosciuto la più importante repressione dell'arte di strada che il mondo della street art abbia mai vissuto nel corso della sua opera. Bologna è una città in profonda metamorfosi, assediata come tutte le città di noialtri dal turismo, si omologa con le prime proteste comprensibili di cittadini che da Trieste a Bologna alzano la testa per dire no ad u...

Ha ragione il Sindaco di Barcellona, va aperta crisi diplomatica con l'Italia sul caso migranti

"Gli stati dell'UE devono costringere Salvini a conformarsi alla legge e, in caso contrario, aprire una crisi diplomatica". Queste le parole del Sindaco di Barcellona sul caso, l'ennesimo, vergognoso, che questa volta ha interessato la ONG Open Arms. L'Italia ha mandato, per l'ennesima volta, in frantumi la propria Costituzione. Si continua a parlare solo di migranti e problema immigrazione, come se il resto non esistesse, come se i veri problemi non ci fossero. Se mafie e corruzione avessero solo la minima attenzione mediatica e politica, quotidiana che c'è verso la questione dei migranti, forse si racconterebbe un Paese migliore. Se invece di persone, di colore, ci fossero stati animali su quelle navi, le reazioni probabilmente sarebbero state diverse. Così come è disarmante il fatto che il Presidente della Repubblica non sia intervenuto con fermezza come avrebbe dovuto fare. Delle domande bisogna farsele sul punto. L'Italia è in ostaggio di politiche da ventennio. Stiamo consegnando il Paese a chi vuole riportare l'orologio del tempo indietro di cent'anni. Abbiamo perso ogni umanità. Il Paese è incattivito, ma nello stesso tempo c'è una parte buona e importante parte del Paese che dice no questo modo disumano e criminale di concepire la società. Così come vergognosa è la risposta data dall'Europa. Impotente, assente. Sulla questione dei migranti si è sfasciata totalmente. Ci stiamo allineando all'America. Le nuove regole sull'immigrazione adottate dal fascista Trump vanno contro la storia americana immortalata in una poesia che rappresenta il senso della statua della Libertà. "Datemi i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare liberi, i rifiuti miserabili delle vostre coste affollate. Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste a me,E io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata." Tutto ciò non avrà più senso. In America potranno essere accolti e aiutati praticamente solo migranti, di qualsiasi parte del mondo, italiani inclusi, solo se benestanti, giovani e sani. Ma che mondo stiamo costruendo? A furia di dire, non si ripeta mai più, si sta ripetendo eccome. Si sta ripetendo il peggio dell'umanità che ha devastato il secolo breve, il '900, di cui siamo figli.L'Italia merita l'isolamento diplomatico, farebbero bene i Paesi a richiamare i propri ambasciatori per consultazione, un segnale va dato. 
mb

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