Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

A caccia di migranti. Ronde nazionaliste e fasciste contro i migranti al confine tra Slovenia e Croazia

A caccia di migranti. Una caccia che avviene in modo ora "legale" con i pattugliamenti misti tra italiani e sloveni, e ora in modo illegale, con ronde di cittadini. Ronde in Stiria e Bela krajina lo rende noto RadioCapodistria. Organizzate da nazionalisti, ai confini con la Croazia.  E' intervenuto anche il ministero dell'interno sloveno sollecitato da realtà associative locali il quale ha condannato questo tipo di iniziative. Ricordiamo che la Slovenia si è blindata verso i confini croati, con filo spinato, blindati e militari. La situazione della "mini"rotta Balcanica è tesa soprattutto tra Bosnia e Croazia, dove dalla Bosnia i migranti con facilità giungono ai confini della Croazia, lì dove qualsiasi dio o non dio ha chiuso gli occhi, dove le accuse di violenza contro i migranti vengono rispedite sempre al mittente e dove un corridoio umanitario sarebbe necessario e fondamentale. Ma l'Europa nei Balcani ha perso ogni linea d'orientamento. Totalmente. In tutto ciò bande di fascisti e nazionalisti si organizzano autonomamente per andare a caccia di migranti e rispedirli oltre i confini nazionali. Ed il tutto accade quando si è lontani mille miglia dalle cifre record degli anni passati.

mb

nella foto filo spinato usato dagli sloveni per dividersi dai croati per il respingimento dei migranti da una installazione a cura di Stefano Lusa 


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