Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia
Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte? Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

L'Audace (meglio conosciuta a Trieste con il nome "la meledetta barca che i li ga portai") non ebbe per niente vita breve...
RispondiEliminaFu affondata nel '43, dopo che fu requisita dai tedeschi.
Il relitto fu ritrovato pochi anni fa, e vi ruotano attorno 2 interessanti progetti....
Fu la prima barca che sbarcò a Trieste quel maledetto IV novembre 1918 in cui perdemmo la guerra.
Da qui il nome del molo, che una volta si chiamava molo san carlo