Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Brexit, il caos è alle porte. Si rischia la più grande crisi dai tempi della guerra




Londra, come è noto, è la città più grande d'Europa, rappresenta da sola oltre un quinto dell'economia del Regno Unito. La capitale, la metropoli, il simbolo del capitalismo europeo, che è alle porte di un caos senza precedenti. E' stato detto da più voci che l'Inghilterra in particolar modo a partire dalla città di Londra rischia di vivere la crisi più importante, più grande dai tempi della seconda guerra mondiale. Ed effettivamente le preoccupazioni sono fondate. Se da un lato la democrazia ha voluto la Brexit, l'esito del referendum è stato chiaro, è altrettanto evidente che se non si raggiunge l'accordo di uscita con l'Unione Europea, tutto sarà possibile. Tra chi prevede la caduta del governo, chi paventa l'ipotesi di un secondo referendum, chi teme recessione e perdita di 100 mila posti di lavoro in poco tempo,  l'hub finanziario londinese ne risentirebbe in modo catastrofico a beneficio di Francoforte che prevede di aggiudicarsi 10 mila posti di lavoro finanziari oltre a 800 miliardi di euro in attività. Il Sindaco di Londra, che ha voluto festeggiare un capodanno politico con i colori dell'Europa, ha chiesto, in caso di mancato accordo, la revoca dell'articolo 50, quello che disciplina l'uscita dall'UE e di ritornare alle urne rimettendo la parola ai cittadini. Per non parlare della questione sicurezza. L'allarme è alto, la tensione alle stelle ed in caso di uscita dall'UE il Regno Unito uscirebbe dalla banca dati comune in materia di contrasto alla criminalità.  Insomma, tutto può accadere, la tensione è alle stelle in un Regno Unito diviso come non mai nella sua storia e con Londra che spinge per rimanere in UE. Insomma, ci siamo. Il momento più importante dell'Unione Europea, prima delle politiche di maggio, è arrivato. Il 2019 sarà l'anno sotto il segno del caos?

Marco Barone






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