Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Ritorna l'ISIS? In rete si minaccia un natale di terrore in Occidente

L'ultimo grande attentato è stato quello di Barcellona. 17 agosto del 2017. Centinaia di feriti, 15 morti. Poi, in Europa, nulla di eclatante, per arrivare a sparire dall'attenzione dei medi di tutto il mondo. Qualcuno diceva che in realtà era in corso una riorganizzazione del terrorismo islamista, con nuove alleanze. Nella serata dove gran parte dell'Europa era pronta a seguire una delle giornate più importanti di Champions League, in una Francia in subbuglio per le proteste dei gilet gialli, si colpisce a Strasburgo. Cuore dell'Europa, si scriverà. Anche se il vero cuore politico dell'Europa, in realtà, è Bruxelles. Colpi di pistola per le vie di Strasburgo. Urla. Panico. Morte. Come sempre l'attentatore era noto e per un pelo stavano per catturarlo prima che realizzasse quanto successo nella serata dell'11 dicembre. Stavano. Dopo un anno e più di silenzio pare che il fantomatico ISIS sia ritornato? Attraverso quell'infelice e tetra formula dei "lupi solitari"? Non è la prima volta che sotto il periodo di natale minacciano di fare chissà cosa. Ed in rete, dopo Strasburgo, come riporta il noto canale SITE, i maledetti islamisti terroristi festeggiano, fanno proprio quell'atto e invitano a replicare quando accaduto a Berlino nel natale del 2016. Scrivono: "non uscire di casa perché abbiamo sete del tuo sangue". 

Tanti gli interrogativi che sorgono, tante le preoccupazioni comprensibili. In rete minacciano un natale di terrore in Occidente. Non è la prima volta e sinceramente si sperava di non dover più sentire parlare di queste mostruosità. Ma chiudersi in casa e darla vinta a costoro sarebbe un gravissimo errore.

Marco Barone 

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