Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars

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La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa.    A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...

Maltempo, stato d'emergenza in 11 regioni su 20. Miliardi di euro di danni,intanto arrivano manciate. Danni come in guerra


11 regioni su 20 hanno visto dichiarato lo stato d'emergenza. Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano sono i territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 2 ottobre 2018. Il Governo, come è noto, sulla base di una prima quantificazione dei fabbisogni relativi esclusivamente alla più stretta emergenza, ha stanziato la somma di 53,5 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per consentire gli immediati interventi di ripristino della viabilità e il completamento delle operazioni di soccorso e pronto intervento.Successivamente ne verranno versati altri 200 di milioni. Ma come è emerso il Veneto già dichiara 1 miliardo di danni, la Liguria, idem, e le altre regioni son saranno da meno. Miliardi di euro di danni per pochi giorni di maltempo e l'inverno deve ancora iniziare. Nel Paese dove l'abusivismo è la normalità, dove andrebbe mandato l'esercito per distruggere quell'abusivismo che è diventato normalità. Ma qui, invece, si pensa di militarizzare i confini, per andare a caccia dei migranti, oppure per militarizzare opere ritenute strategiche, come il TAV, inutili e costose e dannose. I danni subiti sono gli stessi che si subiscono in zone di guerra. Ed effettivamente siamo in guerra, guerra dichiarata dalla natura al nostro modo di concepire e vivere questo piccolo pianeta che stiamo distruggendo. 

Marco Barone

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