L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

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      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

Arriva la prima manifestazione nazionale contro il governo gialloverde e contro il razzismo. A Roma il 10 novembre




La data è il 10 novembre. Si partirà dalla tradizionale Piazza della Repubblica per arrivare a Piazza San Giovanni. Questo il tragitto che conterrà i contenuti della prima grande manifestazione nazionale che conta, viste le pluralità di adesioni che ci sono, contro il governo gialloverde da parte del mondo dei movimenti, della sinistra prevalentemente extraparlamentare, del sindacalismo di base. Si manifesterà contro il decreto "Salvini" che si pone per diversi aspetti in continuità con il suo predecessore, si manifesterà contro il razzismo, crescente, nell'Italia che sta ancora attendendo l'arrivo degli ispettori dell'ONU e contro un governo chiaramente di destra.  Sarà un banco di prova importante, dopo un lungo periodo di scombussolamento, per quella sinistra sociale che esiste, e che ora alza convintamente la testa contro la deriva securitaria e razzista che sta prendendo l'Italia dove la caccia alle streghe è diventata la normalità, in un Paese con la tensione sociale notevole, dalle discriminazioni e violenze contro i migranti, che interessano anche i minori, dall'omofobia, al mettere addirittura in discussione l'aborto, alla laicità compromessa, tra disoccupazione alle stelle e precariato sempre più precario.

Marco Barone

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