Il Niente Sovrano e la Trincea della Bellezza

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Non sarà l'arte a salvarci dal naufragio della storia, ma rimarrà l'ultima trincea, l'ultimo rifugio dell'anima. Viviamo nel crepuscolo delle grandi ideologie, in un millennio dove la globalizzazione ha cannibalizzato il pensiero, portando il consumismo alla sua ennesima, feroce potenza. Da un lato assistiamo al boom osceno e indomabile delle diseguaglianze sociali; dall'altro, l'arte contemporanea vaga come un fantasma, interrogandosi sul proprio senso dentro una società sbandata, cieca, che consuma l'esistenza alla giornata. Questa non è anarchia creativa: è il trionfo del vuoto assoluto. Un nichilismo sistematico che annichilisce ogni visione prospettica. L'ossessione dell'originalità a tutti i costi ha prosciugato le sorgenti della creatività differente, e l'arte, drammaticamente, si è adeguata. Si è sottomessa, facendosi merce tra le merci, un feticcio speculativo il cui unico scopo è alimentare i flussi del capitale. Una banana brutalmente ...

Arriva la prima manifestazione nazionale contro il governo gialloverde e contro il razzismo. A Roma il 10 novembre




La data è il 10 novembre. Si partirà dalla tradizionale Piazza della Repubblica per arrivare a Piazza San Giovanni. Questo il tragitto che conterrà i contenuti della prima grande manifestazione nazionale che conta, viste le pluralità di adesioni che ci sono, contro il governo gialloverde da parte del mondo dei movimenti, della sinistra prevalentemente extraparlamentare, del sindacalismo di base. Si manifesterà contro il decreto "Salvini" che si pone per diversi aspetti in continuità con il suo predecessore, si manifesterà contro il razzismo, crescente, nell'Italia che sta ancora attendendo l'arrivo degli ispettori dell'ONU e contro un governo chiaramente di destra.  Sarà un banco di prova importante, dopo un lungo periodo di scombussolamento, per quella sinistra sociale che esiste, e che ora alza convintamente la testa contro la deriva securitaria e razzista che sta prendendo l'Italia dove la caccia alle streghe è diventata la normalità, in un Paese con la tensione sociale notevole, dalle discriminazioni e violenze contro i migranti, che interessano anche i minori, dall'omofobia, al mettere addirittura in discussione l'aborto, alla laicità compromessa, tra disoccupazione alle stelle e precariato sempre più precario.

Marco Barone

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