Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Genova: l'ennesima strage annunciata nell'Italia disastrata

Quello che si è capito della strage di Genova, perchè qui di strage si tratta, è che tutti si aspettavano il crollo di quel ponte. In rete fioccano foto, denunce, segnalazioni, si perdono le lamentele, le urla di rabbia e di dolore di chi dice si sapeva che sarebbe accaduto.
Si sapeva che sarebbe accaduto. Ed è accaduto. Poteva accadere in qualsiasi momento. E' successo oggi, 14 agosto, quando buona parte dell'attenzione del mondo era focalizzata sul fantomatico attentato non riuscito a Londra, dopo un lungo periodo di silenzio.
Una strage che continua nell'Italia disastrata da Sud a Nord, da Est a Ovest. Un Paese che ha speculato, dove si son gettati miliardi di miliardi di euro in robe inutili, con opere incompiute, con paesi senza strade, regioni con ferrovie ferme agli anni di quando lo stesso Cristo si fermò ad Eboli.
Ennesima strage annunciata e a pagare come sempre sono le vittime, innocenti.
Quello che ci si augura è che verranno individuati i plurimi responsabili, per questo crollo che ha riguardato quello che a detta di molti sarebbe "un capolavoro ingegneristico italiano" e non il solito capro espiatorio, che verranno condannati a vita per questa strage. Si è detto che è come se fosse caduta una bomba su Genova. La bomba dell'incuria nell'Italia in degrado e in declino. L'ennesima ad esplodere.

Marco Barone

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