Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Nel cammino per la verità per Giulio Regeni l'Europa dov'è?



Sul sito dell'Unione Europea, cerchi Giulio Regeni, ed il risultato sarà zero, sul sito del Parlamento Europeo anche lì, cerchi Giulio Regeni ed il risultato sarà zero, stesso risultato sul sito della Commissione europea.  Siamo entrati da un pezzo nel terzo anno dall'assassinio brutale di Giulio avvenuto in Egitto. L'Egitto non è mai stato credibile e mai lo sarà. Riti, formule di convenienza, il mondo continua il suo cammino, la famiglia di Giulio non si arrende e la comunità enorme che la sostiene in questa battaglia neanche. Quello che è stato lo sappiamo tutti, nessuno si fa illusioni, specialmente nell'Italia di oggi. I rapporti tra Egitto ed Italia ed Europa andavano bene prima e vanno bene, forse anche più di prima, ora.  Giulio oltre che essere cittadino italiano era anche cittadino d'Europa. Quell'Europa che ha fatto poco e niente per effettivamente arrivare a quella benedetta verità che conosciamo tutti che probabilmente non si potrà mai avere fino a quando ci sarà quel sistema di potere in Egitto, perchè mai dovrebbero condannarsi da soli?  
L'Italia a livello internazionale conta poco e niente, vitale doveva essere la mano guida dell'Europa. Ma quelle mani l'Europa le ha messe semplicemente in tasca.
Marco Barone

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