Bologna l'icona della street art del "nord est"

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Nessun miglior luogo di Bologna vi poteva essere per ospitare la mostra dell'artista anonimo più famoso dell'Universo mondo, Banksy, che con il suo ingegno clandestino è riuscito a compiere ciò che l'arte deve saper osare, far discutere e diventare protagonista ritagliandosi uno spazio nel vuoto cosmico culturale e intellettuale di una società spietata priva di ideologia e retta solo dal dogma assoluto del capitalismo, di cui Banksy ha saputo cogliere i suoi aspetti più controversi sbattendoteli in faccia con le sue opere sparse in ogni angolo di questa società. Dalla Palestina, a Venezia, passando da quella Bristol che ha conosciuto la più importante repressione dell'arte di strada che il mondo della street art abbia mai vissuto nel corso della sua opera. Bologna è una città in profonda metamorfosi, assediata come tutte le città di noialtri dal turismo, si omologa con le prime proteste comprensibili di cittadini che da Trieste a Bologna alzano la testa per dire no ad u...

Il Sud dimenticato anche da Dio non ha più nulla da perdere senza il reddito di cittadinanza sarà rivoluzione


Quanta meraviglia quando intravedi il Vesuvio. Consistenza, eleganza, potenza. Il Sud prima dell'arrivo dell'uomo era un paradiso, oggi è diventato l'inferno, l'inferno dimenticato anche da Dio. Case ovunque circondano il Vesuvio, e poi quella sottile linea biancha che sembrava essere nebbia invece altro non era che il fumo di ciò che nella rosa dei venti in movimento senza soluzione di continuità si mescolava con il nulla.
Il nulla dell'essere umano che bruciava in ogni ovunque qualcosa espandendo in ogni spazio e dimensione una puzza nauseante. Benvenuti al Sud. Tanta meraviglia depredata. E poi, ecco la buffonata delle buffonate. Non più A3 ma A2 autostrada del Mediterraneo. Con tanto di vie spirituali e non. Hanno cambiato il nome ma lo stato dell'indecenza è rimasto tale e quale, ha attraversato il '900 e l'anno zero di questo terzo millennio.  Il Sud è collassato. Si trova in uno stato di degrado semplicemente sconcertante. Senza lavoro, senza giovani, senza speranza. Tutti incazzati. Forse l'ultima speranza è il fantomatico reddito di cittadinanza. Tanto quale lavoro vuoi che debba essere offerto? Non lo si intravede neanche con il telescopio. Qui la rivoluzione è a un passo. Ed i moti fascisti di Reggio Calabria saranno un nulla rispetto a quello che si sta prospettando. Un Sud che ha perso ogni identità, storia, letteralmente andato. A furia di parlare della questione meridionale, ci si è cullati su dialettica e malaffare, corruzione e convivenza con le mafie. Qui è terra di nessuno. I grandi media si accorgono di quello che accade nel Sud solo quando un fatto può essere strumentalizzato per altri fini. Se volete capire il futuro dell'Italia, lo stato del Paese, venite al Sud, e comprenderete.  I veri eroi in un mondo che continua ad aver bisogno di eroi come il pane sono coloro che ogni giorno resistono alla depressione, alla tentazione di svendere quelle quattro cose che si hanno per andare lontano.  Ovunque, purché lontano.  Ritornano le bombe, si spara, ognuno si fa giustizia nella sua ingiustizia come meglio crede. Il problema è che se l'Italia non è riuscita a salvare il Sud, avendone anzi aggravato la sofferenza, come potrà l'Italia salvare se stessa? Perchè l'Italia sta all'Europa come il Sud sta all'Italia.

Marco Barone

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