Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Quella ingerenza negli affari di casa nostra

Si può discutere sullo stato della nostra democrazia. Anche il fascismo venne votato d'altronde. Anche la pagliacciata della marcia su Roma non venne ostacolata. Poi arrivò il disastro. Ma ai poteri di quel tempo il fascismo andava bene era pur sempre stato scelto in un primo tempo dal popolo. Guerre, processi di destabilizzazione e l'Italia vien liberata dagli alleati oltre che dai partigiani. Alleati a cui ci inchineremo. Non c'era scelta si dirà. Quella era la parte giusta della storia contro il diavolo sovietico. E dallo sbarco in Sicilia che ha sdoganato le mafie il nostro Paese ha inchiodato il suo destino al muro dell'Occidente. Non siamo mai stati realmente autonomi e indipendenti e neanche sovrani. Poi con l'Europa voluta dal sistema USA che ha in mente gli USA bis con Francia e Germania da garanti ed inglesi che hanno dato il benservito a tutti, potendolo fare, accade quello che accade. L'ingerenza negli affari di casa nostra è normale. Solo che forse mai era avvenuta in modo così avventato. Siamo come la Grecia d'altronde e tutti gli altri Paesi che non hanno alcun peso esistenziale ma sono solo oggetto di ricatto.Scoprire l'acqua calda a volte può avere effetti sconcertanti, ad esempio ci si può scottare in cattivo modo.    Marco Barone

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