Bologna l'icona della street art del "nord est"

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Nessun miglior luogo di Bologna vi poteva essere per ospitare la mostra dell'artista anonimo più famoso dell'Universo mondo, Banksy, che con il suo ingegno clandestino è riuscito a compiere ciò che l'arte deve saper osare, far discutere e diventare protagonista ritagliandosi uno spazio nel vuoto cosmico culturale e intellettuale di una società spietata priva di ideologia e retta solo dal dogma assoluto del capitalismo, di cui Banksy ha saputo cogliere i suoi aspetti più controversi sbattendoteli in faccia con le sue opere sparse in ogni angolo di questa società. Dalla Palestina, a Venezia, passando da quella Bristol che ha conosciuto la più importante repressione dell'arte di strada che il mondo della street art abbia mai vissuto nel corso della sua opera. Bologna è una città in profonda metamorfosi, assediata come tutte le città di noialtri dal turismo, si omologa con le prime proteste comprensibili di cittadini che da Trieste a Bologna alzano la testa per dire no ad u...

No caro Presidente della Repubblica, il cordoglio di tanti italiani non va ad Al Sisi ma solo agli egiziani


Il tremendo attentato accaduto in Egitto, che pare vedere in "campo" una guerra tra bande criminali di terroristi, ha attirato l'attenzione del mondo e dei media italiani. Perchè l'Egitto è più vicino a noi di quanto si possa immaginare. Non è il Pakistan e neanche l'Afghanistan, non sarà come la Francia e l'America, ma per l'Italia, o meglio per il capitale italiano, è di fondamentale importanza. E di prove, come è noto, ve ne sono tante.  Questo il messaggio del cordoglio del Presidente della Repubblica:

ROMA, 24 NOVEMBRE 2017
S.E. ABD AL-FATTAH AL-SISI
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA D’EGITTO - IL CAIRO
HO APPRESO CON PROFONDO DOLORE LA NOTIZIA DEL VILE ATTENTATO CHE HA COLPITO POCHE ORE FA LA MOSCHEA DI BIR AL-ABED CON UN DRAMMATICO BILANCIO DI MORTI E FERITI.
NELLA COMUNE LOTTA CONTRO IL TERRORISMO E L’ESTREMISMO RELIGIOSO – NEMICI ESIZIALI DELLA LIBERA ESPRESSIONE DEL CULTO – L’EGITTO POTRÀ CONTARE SEMPRE SUL DETERMINATO SOSTEGNO DELL’ITALIA.
GIUNGANO A LEI, SIGNOR PRESIDENTE, AL POPOLO EGIZIANO E ALLE FAMIGLIE DELLE NUMEROSISSIME VITTIME LE ESPRESSIONI DEL PIÙ SENTITO CORDOGLIO DEGLI ITALIANI TUTTI, UNITAMENTE A UN SINCERO AUGURIO DI RISTABILIMENTO PER I FERITI.
SERGIO MATTARELLA


No, caro Presidente, il signor Al Sisi non avrà il cordoglio mio e di tanti altri milioni di italiani, nessun cordoglio può essere espresso a quella persona in un Paese che non fa rima con diritti umani, e dove si è avviata una normalizzazione repentina, effettiva tra Italia ed Egitto come se niente fosse accaduto.
Il nostro cordoglio va agli egiziani, non al presidente egiziano ed al suo sistema di potere con il quale l'Italia, l'Europa e l'Occidente, che si è venduta l'anima al diavolo, per il dio danaro, continua a relazionarsi anche più di prima.

Marco Barone 

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