Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars

Immagine
La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa.    A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...

No caro Presidente della Repubblica, il cordoglio di tanti italiani non va ad Al Sisi ma solo agli egiziani


Il tremendo attentato accaduto in Egitto, che pare vedere in "campo" una guerra tra bande criminali di terroristi, ha attirato l'attenzione del mondo e dei media italiani. Perchè l'Egitto è più vicino a noi di quanto si possa immaginare. Non è il Pakistan e neanche l'Afghanistan, non sarà come la Francia e l'America, ma per l'Italia, o meglio per il capitale italiano, è di fondamentale importanza. E di prove, come è noto, ve ne sono tante.  Questo il messaggio del cordoglio del Presidente della Repubblica:

ROMA, 24 NOVEMBRE 2017
S.E. ABD AL-FATTAH AL-SISI
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARABA D’EGITTO - IL CAIRO
HO APPRESO CON PROFONDO DOLORE LA NOTIZIA DEL VILE ATTENTATO CHE HA COLPITO POCHE ORE FA LA MOSCHEA DI BIR AL-ABED CON UN DRAMMATICO BILANCIO DI MORTI E FERITI.
NELLA COMUNE LOTTA CONTRO IL TERRORISMO E L’ESTREMISMO RELIGIOSO – NEMICI ESIZIALI DELLA LIBERA ESPRESSIONE DEL CULTO – L’EGITTO POTRÀ CONTARE SEMPRE SUL DETERMINATO SOSTEGNO DELL’ITALIA.
GIUNGANO A LEI, SIGNOR PRESIDENTE, AL POPOLO EGIZIANO E ALLE FAMIGLIE DELLE NUMEROSISSIME VITTIME LE ESPRESSIONI DEL PIÙ SENTITO CORDOGLIO DEGLI ITALIANI TUTTI, UNITAMENTE A UN SINCERO AUGURIO DI RISTABILIMENTO PER I FERITI.
SERGIO MATTARELLA


No, caro Presidente, il signor Al Sisi non avrà il cordoglio mio e di tanti altri milioni di italiani, nessun cordoglio può essere espresso a quella persona in un Paese che non fa rima con diritti umani, e dove si è avviata una normalizzazione repentina, effettiva tra Italia ed Egitto come se niente fosse accaduto.
Il nostro cordoglio va agli egiziani, non al presidente egiziano ed al suo sistema di potere con il quale l'Italia, l'Europa e l'Occidente, che si è venduta l'anima al diavolo, per il dio danaro, continua a relazionarsi anche più di prima.

Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?