La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

Immagine
Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Non lasciare in mano ai neofascisti, ultranazionalisti e populisti la questione dell'Italexit






Per ripensare l'Europa, si deve ripensare la politica dei suoi pilastri, ovvero quella in essere in tutti gli Stati che costituiscono l'Europa. Nessun ripensamento dell'Unione Europea è possibile con gli stessi artefici del disastro europeo, dell'austerità, del patto di stabilità, delle politiche neo liberiste, della svendita del bene pubblico e comune al capitale privato. In questo momento storico da un lato si dovrà bastonare la Gran Bretagna, per far capire che uscire dall'Unione Europea non conviene proprio, dall'altro si daranno dei soldini in più a qualche Stato in difficoltà all'interno dell'UE, ma queste politiche da vecchi democristiani non funzionano più. La Gran Bretagna ha democraticamente deciso di andare via dall'Unione Europea. Se lo possono permettere ed a parer mio hanno fatto bene, rilevato che alla fine dei conti hanno poco da perderci. Tra ricatti, capricci e modo fuorvianti di agire gli europeisti stanno dando il peggio di loro stessi. Ma non si possono permettere di alzare la voce ad oltranza contro la Gran Bretagna ed il Regno Unito che in questo periodo subirà processi di destabilizzazione interna molto rilevanti. 
Ma gli inglesi sapranno bene come comportarsi. L'errore che non si deve fare è di lasciare in mano ai nazionalisti estremi, ai gruppi neofascisti, tutte le varianti della Brexit che ora emergeranno, a partire dall'Italexit. I 17milioni e passa di cittadini che hanno deciso di salutare l'Unione Europea non erano mica tutti nazisti, fascisti, ignoranti, zoticoni, brutti e sporchi e cattivi. No. Le diseguaglianze sociali si pagano ed il popolo quando si prende il diritto di parola questo diritto lo sa esercitare bene. Altro che politica della pancia. La Brexit è l'occasione delle occasioni per ripensare l'Unione Europea, sostenere i processi di uscita dall'Unione Europea non significa essere nazionalisti, od ultra-nazionalisti.  
Significa esserlo nazionalisti se verrà lasciato solo in mano ai beceri nazionalisti e neofascismi la gestione di questa partita, la gestione del disagio sociale.  E fare una cosa del genere significa compromettere ogni possibile ripensamento totale ed anticapitalista dell'Unione Europea e dei vari Stati. Se sostenere i processi di uscita dall'Unione Europea e dall'Euro significa lottare per una giustizia sociale degna di questo nome, significa statalizzare i beni pubblici, contrastare le politiche neoliberiste, avere una propria banca pubblica che possa stampare moneta, contrastare razzismi e neofascismi, tutelando i beni primari del proprio Paese e la collaborazione con gli altri Paesi dell'Europa continentale, allora questa uscita dall'Unione Europea può avere un senso. E' difficile oggi ripensare l'Unione Europea con gli stessi attori ed artefici del male Unione Europea. Il primo cambiamento possibile deve avvenire all'interno dell'Italia, mettendo la nostra Costituzione antifascista al primo posto, applicandola pienamente, deve diventare come la Bibbia sul tavolino dal leggere ogni sera prima di andare a letto. Una nuova Unione Europea è possibile, certo, ma per fare ciò si deve prima demolire quella esistente, ripartire totalmente da zero, altrimenti si tratterà solamente di continuare a farci del male, e da soli, in un tempo ove l'unica cosa da rottamare è il masochismo. 
Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza