Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Quella battaglia al confine rimosso di Duino sulla segnaletica per il Territorio Libero di Trieste



Lì ove un tempo vi era scritto "Confine con il Territorio libero di Trieste”“Alt Italia posto di blocco a 100 metri” “Controllo documenti e dogana” nella zona di San Giovanni di Duino, nelle vicinanze della Cartiera Burgo, lì ove sorge un bruttissimo cippo nazionalista, realizzato dalla Lega Nazionale d’intesa con il Comune di DuinoAurisina e con il contributo della Provincia di Trieste e della Cava Romana,
che ricorda il "ritorno di Trieste all'Italia", di cui a dire il vero si è perso il conto, nei caldi giorni di marzo è avvenuta una battaglia simbolica. Collocati alcuni cartelli con scritto Territorio Libero di Trieste, anche e giustamente in sloveno, fine Italia, o fine TLT. L'iniziativa di Trieste Libera, su quello che viene da diversi ancora oggi considerato come il confine di Stato tra il TLT, come da Trattato di Pace del 1947, e l'Italia, ha visto come risposta l'intervento delle forze dell'ordine che hanno rimosso tale segnaletica.

A dire il vero recandosi in quella "calda" e contesa zona ancora oggi sventola la bandiera rossa ed alabardata di Trieste. Insomma se vi recate verso Trieste o verso Monfalcone, passando per la zona della Cartiera Burgo e vedete sventolare la bandiera di Trieste, ora sapete il perché ed il suo significato.

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