Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Immigrazione: dopo i fatti di Parigi un motivo in più per accelerare l'approvazione della legge 99 in FVG




Cosa propone parte della destra in FVG dopo i drammatici fatti del 13 novembre? Il ritiro, o meglio il congelamento della proposta di legge 99 sull'integrazione degli immigrati, poi propongono, come sempre, l'intervento dell'esercito per i controlli alle frontiere, e strumentalizzano per fini politici le parole del Procuratore di Trieste Mastelloni, che, secondo quanto riportato dai politici della destra, della Lega nord, di Alleanza Nazionale e Fratelli d'italia "evidenziano un serio rischio di infiltrazioni terroristiche dalla rotta dei Balcani e una ridotta forza di contrasto da parte delle nostre forze dell'ordine". E dunque, per questo motivo ultimo, sarebbe a detta loro, fuori luogo discutere la proposta di legge 99 che interviene in modo compiuto, per alcuni aspetti, sulla voce dell'immigrazione. Ora, premesso che su migliaia di migliaia di persone in transito sulla rotta balcanica, vi può essere sempre la pecora nera, ma questo non significa che per una eventualità minimale si debbano adottare misure restrittive finalizzate a determinare espulsioni o respingimenti preventivi di massa. Non può una goccia maledetta condizionare l'intero mare costituito da persone oneste, che vengono qui in europa per chiedere aiuto, protezione, sostegno, ed anche rincorrere il sogno europeo. Quello che non capisco è il legame , che sussisterebbe in base a quanto sopra riportato, tra le parole di Mastelloni, le sue preoccupazioni e la legge 99 in materia di immigrazione. Si tratta si un provvedimento che vede il Friuli Venezia Giulia adoperarsi per il riconoscimento dei diritti fondamentali della persona secondo i principi del pluralismo delle culture, del reciproco rispetto e dell’integrazione partecipe, nel rispetto della Costituzione, dello Statuto Regionale, delle norme nazionali, delle convenzioni internazionali ed europee. E sulla base di ciò intende realizzare l’accoglienza solidale e l’integrazione delle persone migranti presenti sul territorio, orientando la legislazione ai principi di uguaglianza e pari opportunità e rimuovendo gli ostacoli che si oppongono all’esercizio dei diritti civili e sociali da parte dei migranti.  Ecco, se ne dovranno fare una ragione i destri, perché questa è la migliore risposta, od una delle risposte possibili e perseguibili, a chi vuole un sistema di paura, di terrore, di chiusura, di nazionalismi, di razzismi, di fondamentalismi. 


Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?