Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

Immagine
Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Quelle tensioni sul confine tra americani e jugoslavi


Anno 1945, l'esercito di liberazione jugoslavo si era ritirato dai territori liberati il primo maggio del 1945 e poi occupati e amministrati fino al 12 giugno di quell'anno con le vicende storiche ben note. La situazione al confine era tesa, tanto che verso la metà di dicembre del 1945 si registrarono degli scontri tra jugoslavi e americani. Si raccontava ad esempio dell'uccisione di un Maggiore americano, si raccontava che a Tolmino due ufficiali americani, mentre andavano a caccia, vennero respinti dai partigiani di Tito. Nella notte dal 14 al 15 dicembre — sempre secondo l' agenzia d'informazione americana — si erano presentati al posto di guardia presso il ponte di Lucinico circa trecento soldati di Tito, armati. Tre soldati americani di guardia al posto di blocco informavano telefonicamente della critica situazione i comandi superiori Nella velina si legge che "sopraggiungevano immediati rinforzi che si aggiravano su una cinquantina di individui. Disarmati gli aggressori, questi erano inviati a Gorizia in stato d'arresto ove si trovano in attesa di provvedimenti".  Insomma, situazioni di provocazioni reciproche, ben ricordandosi che durante il governo del GMA, tra il 1945 ed il 1947 avvennero centinaia di episodi di aggressioni, attentati, verso comunisti, antifascisti, partigiani, sindacati, sedi di giornali e di partito, rimaste pressoché impunite se non addirittura favorite sotto il comune denominatore del nemico "comunista". Altri tempi, si dirà,eppure vedendo quello che sta accadendo tra NATO e Russia, è facile capire cosa accadde in quel tempo qui, in questo territorio, che ha subito non una ma ben due guerre mondiali.

mb

 


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?