Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

Immagine
  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

La NATO ha ritrovato una ragione di esistere grazie alla Russia in un mondo che continua ad armarsi all'impazzata


L'umanità ha quasi sempre fatto rima con guerra. Guerra e società umana camminano insieme, magari ci sono state epoche caratterizzate da periodi di tregua, come quella che sta vivendo l'Europa da alcuni decenni, ma nel mondo, guerre piccole, dimenticate magari dai media, o più grandi a livello di impatto ci sono sempre state e continueranno ad esserci fino a quando la nostra società fonderà l'equilibrio del potere attraverso le armi. Vero è che oggi le guerre si combattono anche con altri strumenti, forse pur più incisivi delle tradizionali armi, come quelle finanziarie, che possono destabilizzare intere economie, democrazie, e favorire rovesciamenti di potere. Ma nella società di questo nuovo secolo, si continua ad armare il mondo, con un mercato mondiale di armi di circa 80 miliardi. E neanche a dirlo quasi tutte le armi importate negli ultimi anni provengono dagli USA, il doppio rispetto a quelle russe. La tensione in essere tra Russia ed Ucraina, è diventata un pretesto fenomenale per ridare senso e vitalità alla NATO, nata per una società che non esiste più, quella dei blocchi, quella che doveva osteggiare il comunismo. Gli USA continuano ad investire in modo importante e a ruota libera i Paesi fedeli o succubi dell'alleanza Atlantica seguono di conseguenza, come l'Italia. La vicenda incredibile degli F35 docet. Basta pensare che gli americani da soli investono nel comparto difesa 740 miliardi di dollari, i russi solo 42 miliardi di dollari . Non bisogna chiaramente dimenticarsi della Cina, che investe 178 miliardi di dollari ed è una potenza che concorre con quella statunitense. Ma se le armi esistono, prima o poi verranno utilizzate. Se gli eserciti esistono, prima o poi verranno impiegati. Se non cambierà l'impostazione di vivere la società, la nostra umanità continuerà a far rima con guerra.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?